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Jordan Spieth questa settimana è in Australia, là dove tutto è iniziato. Esattamente un anno fa, con la sua prima vittoria all’Australian Open, il golden boy iniziava la sua lunga corsa per diventare numero uno al mondo. La corsa l’ha conclusa nel miglior modo possibile e ora è tornato proprio a Sydney, all’Australian golf club, dove domani scenderà in campo per l’Australian Open e dove oggi ha tenuto una breve golf clinic.

Ad attenderlo impazienti ben 60 ragazzini australiani, tutti curiosi di conoscere e imparare i segreti del grande campione. E tutti vestiti esattamente come lui: maglietta azzurra, pantaloni grigi e cappellino bianco… Rigorosamente targati Under Harmour, lo sponsor del campione texano. E a guardarli tutti insieme a Spieth, sono un’immagine davvero divertente.

Lezioni sul percorso ma anche un momento di “Questions&Answers”, in cui i bambini gli hanno posto tutte le domande più strane. Si è parlato degli sport Australiani, della pallina che usa in campo e persino di religione, quando un bambino di circa 11/12 anni gli ha fatto la domanda più interessante e sorprendente della giornata.

“Credi in Dio o nella scienza?”. Senza batter ciglio, ma con un grande sorriso, ha risposto: “In Dio”, aggiungendo poi, “Questa si che era una domanda interessante”.

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