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Al Castle Stuart Golf Links di Inverness, in Scozia, si svolge l’Aberdeen Asset Management Scottish Open (7-10 luglio), torneo dell’European Tour al quale prendono parte Edoardo Molinari, vincitore della gara nel 2010, Matteo Manassero, Nino Bertasio e Renato Paratore.

E’ l’evento che precede il 145° Open Championship, terzo major stagionale (Royal Troon GC, Scozia, 14-17 luglio), e di conseguenza ha richiamato molti tra i migliori giocatori del mondo, desiderosi di fare rodaggio, ma anche intenzionati a vincere come hanno dimostrato Phil Mickelson, l’inglese Justin Rose e Rickie Fowler, gli ultimi tre saliti sul gradino più alto del podio. Di costoro Phil Mickelson sarà di nuovo al via insieme ai connazionali statunitensi Steve Stricker, Patrick Reed, J.B. Holmes e Jamie Lovemark, ma dal circuito d’oltre Oceano sono arrivati pure il neozelandese Danny Lee, lo scozzese Russell Knox e lo svedese David Lingmerth.

Il field comprende anche il tedesco Martin Kaymer, gli inglesi Luke Donald, Chris Wood e Matthew Fitzpatrick, il nordirlandese Graeme McDowell, lo svedese Henrik Stenson, il sudafricano Branden Grace, gli irlandesi Shane Lowry e Padraig Harrington, gli spagnoli Miguel Angel Jimenez, Rafael Cabrera Bello e Pablo Larrazabal, i thailandesi Thongchai Jaidee, suo domenica passata l’Open de France, e Kiradech Aphibarnrat, il coreano Jeunghun Wang e il cinese Ashun Wu.

Edoardo Molinari avrà sicuramente importanti motivazioni dal ricordo dell’impresa del 2010, antefatto del suo ingresso nella squadra europea di Ryder Cup, perché poi si guadagnò una wild card imponendosi alla fine di agosto nel Johnnie Walker Championship. Matteo Manassero continua il suo percorso di recupero, ma ancora ci sono alti e bassi da correggere come, ad esempio, hanno detto le ultime due uscite con un bel 13° posto nel BMW International Open e il taglio all’Open de France. Nino Bertasio è proiettato verso Rio 2016 e deve superare l’ultimo ostacolo prima della chiusura dell’Olympic Ranking l’11 luglio. La scorsa settimana le cose non gli sono andate bene in Francia, dove è rimasto fuori a metà gara, tuttavia malgrado la disavventura ha guadagnato un posto (da 58° a 57°) nella graduatoria che porta ai Giochi. Periodo negativo per Renato Paratore, reduce da quattro tagli consecutivi, il quale dovrà evitare il quinto in un torneo che non sarà facile per nessuno. Il montepremi è di 3.850.000 euro.

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