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In Zambia, dove sorgono alcuni dei villaggi più poveri al mondo, non c’è elettricità. Non c’è acqua … non esistono neppure le tubature di rete. C’è poco cibo. Le persone continuano a vivere, in difficoltà estreme, giorni tutti uguali. E così anche a Natale, in contrasto con il mondo sviluppato, del quale gli abitanti si lamentano a volte anche a sproposito.

Ma quest’anno sarà diverso: sarà un Natale più felice per adulti e bambini delle aree remote dello Zambia. Ci sarà finalmente l’acqua potabile e pulita. E l’acqua sarà a disposizione di ogni singolo villaggio. Non si dovrà più percorrere numerosi chilometri per raggiungere il lago o il fiume più vicino, raccogliere l’acqua e portarla a casa, benchè sia spesso sporca e malsana.

Secondo il Central Statistical Office e il Ministry of Health dello Zambia, un bambino su 13 muore prima di aver raggiunto i cinque anni proprio per la mancanza di acqua pulita. Le cose potrebbero ora cambiare radicalmente. Merito della Golf Fore Africa, un’organizzazione fondata nel 2007 dalla professionista dell’LPGA Tour Betsy King, vincitrice di 34 tornei e sei Majors, nonchè membro della Golf Hall of Fame. Organizzazione questa, che raccoglie fondi per migliorare la vita nei paesi Africani.

“La prima volta che sono andata mi ha aperto gli occhi, l’acqua può fare davvero la differenza”, ha affermato la King di ritorno dal suo dodicesimo viaggio in Zambia.

Questa volta però non era sola: quattro professioniste dell’LPGA Tour sono andate con lei. Si tratta di Cheyenne Woods, Kendall Dye, Amy Anderson e Kristy McPherson. L’hanno descritto il viaggio più bello della loro vita, perché ha insegnato loro molto.

“Quando vedi le fonti d’acqua che usavano prima, ti viene il voltastomaco”, ha affermato Kristy McPherson. “Non ti rendi conto di quanto siano poveri finché non lo vedi con i tuoi occhi. Ma nonostante tutto sono orgogliosi di quel poco che hanno, anche se non è nulla. Si concentrano su quello che hanno e quando arriverà anche l’acqua pulita, si renderanno conto della sua forza vitale e di quando ne avessero bisogno”.

L’associazione di Kings, in collaborazione con World Vision, ha scavato e realizzato ben 80 pozzi. Ma ne verranno realizzati molti di più.

“L’acqua è vita”, ha affermato Kings, la cui organizzazione nel 2010 ha anche raccolto i fondi per aprire una clinica in Ruanda e per ampliare una scuola già esistente. Senza contare la dotazione di materiale fornito, quale le migliaia di zaini contenenti matite, spazzolini da denti, sapone, quaderni e salviette disinfettanti.

Ma l’acqua è il dono più grande che Golf Fore Africa sia riuscita a rendere concreto. È il dono più prezioso, che cambierà la vita di quelle popolazioni. Il golf in fondo sa essere anche questo.

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