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Oggi si è aperta una nuova settimana di golf olimpico a Rio, con in campo il torneo femminile. 60 tra le migliori professioniste al mondo, si daranno battaglia fino alla giornata di sabato, per poter salire sul podio alla conquista di una medaglia. A difendere i colori italiani, non potevano mancare due delle nostre più grandi campionesse: Giulia Molinaro e Giulia Sergas.

Entrambe hanno avuto qualche problema nel giro di apertura di oggi. Giulia Molinaro è partita presto e alla grande. Alla buca 1 ha centrato il birdie grazie a un ottimo secondo colpo in asta. Poi però alla 2 e alla 3 è inciampata in due bogey che l’hanno portata a +1. Alla 4 è arrivato un altro birdie, che ha rimesso tutto in equilibrio. Ha trovato un bogey anche alla 9, che l’ha fatta scivolare a +1, ma con ancora 9 buche per fare bene. È proprio nelle seconde nove però che la nostra Giulia ha avuto i maggiori problemi. Del resto, anche la settimana scorsa, molti dei campioni in campo sono scivolati in classifica proprio a causa delle ultime buche dell’Olympic Golf Course. Giulia ha infatti ottenuto due bogey, due doppi bogey e un birdie, che l’hanno fatta chiudere in 55esima posizione con +7 di giornata.

È andata leggermente meglio a Giulia Sergas. La campionessa veneta ha aperto anche lei con un birdie, che è stato subito cancellato dal doppio bogey segnato alla 2. Ha continuato la sua gara, ma ha incontrato un bogey alla 5, cancellato dal successivo fantastico birdie alla 6. Ha chiuso le prime nove +2, per colpa di un altro bogey alla 9. Poi nelle seconde nove ha avuto gli stessi problemi della sua compagna di nazionale, con quattro bogey, di cui tre consecutivi dalla 10 all 12. Giulia ha chiuso con +6 di giornata e in 53esima posizione.

La gara è ancora lunga. Sappiamo quanto valgano e di che grande gioco siano capaci le nostre due Giulie. Così come sappiamo quante insidie possa ancora riservare alle avversario il percorso di Rio: niente è certo, fino all’ultimo giro, lo abbiamo imparato dalla gara maschile.

A dominare la classifica troviamo la Thailandese Ariya Jutanugarn con uno score di 65 colpi. Ha giocato bene, quasi divinamente, registrando ottimi colpi soprattutto nelle prime buche, nonostante il doppio bogey alla 4 recuperato grazie all’eagle alla 5. Ma la Jutanugarn deve guardarsi bene le spalle, perché la grande Inbee Park è seconda a un colpo con 66. Rientrata proprio oggi a Rio dopo un lungo infortunio che l’ha tenuta lontana dall’LPGA Tour, ha ricordato a tutti di che pasta è fatta. La campionessa sud coreana ha registrato ben cinque birdie, due nelle prime nove e tre nelle seconde nove (dalla 10 alla 12), senza mai inciampare nei bogey. Un chiaro segnale alla sua diretta avversaria Lydia Ko.

La professionista numero uno al mondo è partita in sordina, con uno score altalenante di 69 colpi. Dopo aver registrato due bogey alla 3 e alla 4, la Ko è partita in quarta con i birdie. Ne ha segnati 3, recuperando i due colpi persi e portandosi a -1. Alla 13 è arrivato il bogey, che ha rimesso tutto in parità ma alla 15 ha imbucato l’eagle da fuori green che l’ha scaraventata a -2- È 18esima con 69 colpi, ma la strada è ancora lunga e ha tempo per recuperare. In seconda posizione parimerito, troviamo un’altra sud coreana: la ventitreenne Seiyoung Kim con 66 colpi grazie a cinque ottimi birdie e nessun bogey.

Attenzione anche alle americane Lexi Thompson, ottava con 68 colpi, e Stacy Lewis, 25esima con 70 colpi.

I giochi sono ancora aperti e con ancora 54 buche da giocare, tutto può ancora succedere… Anche per le nostre italiane. Forza Giulia&Giulia, tifiamo tutti per voi.

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