Branden Grace

Renato Paratore si è classificato al 29° posto con 284 (75 66 71 72, -4), guadagnando nel giro finale altre due posizioni, nel Commercial Bank Qatar Masters, torneo dell’European Tour svoltosi sul percorso del Doha Golf Club (par 72), a Doha nell’Emirato Arabo.

Ha vinto per il secondo anno consecutivo il sudafricano Branden Grace (274 – 70 67 68 69, -14), risalito dalla seconda posizione per meriti propri e anche approfittando della débâcle dello scozzese Paul Lawrie, leader nei turni centrali e scivolato fino al 13° posto (281, -7) con un 78 (+6).

Al secondo con 276 (-12) lo spagnolo Rafael Cabrera Bello e il danese Thorbjorn Olesen, al quarto con 277 (-11) il gallese Bradley Dredge e gli inglesi Andrew Johnston e Lee Slattery e al settimo con 280 (-8) l’iberico Sergio Garcia e il sudafricano Louis Oosthuizen, che non hanno risposto alle attese della vigilia. L’iberico Pablo Larrazabal e l’austriaco Bernd Wiesberger hanno ottenuto lo stesso score di Lawrie, sono terminati a metà classifica il thailandese Thongchai Jaidee e il danese Soren Kieldsen, 20° con 282 (-6), il belga Nicolas Colsaerts, 27° con 283 (-5), il tedesco Marcel Siem e il sudafricano Ernie Els con il medesimo punteggio di Paratore. In bassa il cinese Ashun Wu e il thailandese Kiradech Aphibarnrat, 52.i con 288 (par).

E’ uscito dopo 36 buche Matteo Manassero, 96° con 146 (75 71, +2), che ha subito il sedicesimo taglio consecutivo (15 nell’European Tour e uno nel Japan Tour). Fuori anche il canadese Mike Weir, 112° con 149 (+5), e lo statunitense John Daly, 120° con 153 (+9).

Branden Grace, 28 anni e nativo di Pretoria, ha siglato il settimo titolo nel circuito marciando in 69 (-3) colpi con quattro birdie e un bogey, secondo score di giornata dopo il 68 (-4) di Soren Kjeldsen. Andatura di poco più lenta, ma determinante per il risultato, di Rafael Cabrera Bello (70, -2 con quattro birdie e un doppio bogey) e di Thorbjorn Olesen (71, -1 con due birdie e un bogey). Renato Paratore, che ha fatto una bella gara tutta in rimonta dopo una partenza difficile (105° con 75, +3), ha concluso con due birdie e due bogey per il 72 del par.

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