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 Ci siamo: stasera inizia lo US Open, il secondo Major stagionale. A scendere in campo sul difficile percorso di Oakmont in Pennsylvania ci saranno 156 giocatori, provenienti da 23 nazioni. Tra questi anche il nostro Matteo Manassero, qualificatosi due settimane fa in Inghilterra e unico italiano del field. Matteo non vi partecipava dal 2013 ma ha dimostrato durante le qualifiche di Walton Heath un gioco solido e decisivo, che potrebbe riservargli un buon piazzamento. Oltre al nostro Matteo Nazionale, che oggi giocherà dalla buca 1 alle 7.40 (13.40 italiane) e domani dalla 10 alle 13.25 (19.25 italiane), saranno tanti i campioni a darsi battaglia.

Primo fra tutti Jordan Spieth, detentore del titolo, che non sembra in forma come lo era lo scorso anno. 22 anni e al suo 12esimo Major in carriera – durante i quali ha chiuso per cinque volte tra le prime due posizioni – è un giocatore sorprendente, che ha dimostrato di saper fare magie anche durante il Masters. Non importa come sia finita: in fondo è giovane e lui stesso continua a dichiarare di aver superato quella debacle. Il campione texano scenderà in campo in compagnia di Zach Johnson, vincitore del The Open 2015, oltre a Bryson DeChambeau, autore di una splendida performance al Masters. Oggi partiranno dalla 10 alle 8.35 (14.35 ore italiane) mentre domani dalla 1 alle 14.20 (20.20 ore italiane).

Ci sarà ovviamente Jason Day, numero uno al mondo. La vittoria al PGA Championship dello scorso agosto l’ha fatto letteralmente “esplodere”, trasformandolo nel campione che conosciamo adesso. Ben sei delle sue 10 vittorie in carriera sono proprio arrivate dopo agosto 2015. Nonostante questo, Day ha sul suo palmarès solo un Major e nello scorso Masters non ha brillato. A fargli compagnia, oggi e domani, ci saranno Adam Scott e Louis Oosthuizen, entrambi vincitori di Major e spesso protagonisti tra le prime posizioni, a combattere per la vittoria. Partiranno oggi dalla 1 alle 14.20 (20.20 italiane) e domani dalla 10 alle 8.35 (14.35 italiane).

Non lasciatevi sfuggire il team di Rory McIlroy. L’ex numero uno al mondo ha dimostrato negli ultimi mesi di essere pronto per vincere il suo quinto Major e secondo US Open (il primo lo vinse nel 2011). Giocherà insieme a Danny Willett, vincitore del Masters e suo compagno nella prossima Ryder Cup. E con il suo grande amico Rickie Fowler, che vive una stagione piuttosto nera rispetto a quella dello scorso anno. Oggi giocheranno dalla 1 alle 8.24 (14.24 italiane) e domani dalla 10 alle 14.02 (20.09 italiane).

Imperdibile anche il team di Phil Mickelson, Justin Rose e Henrik Stenson. A Phil Mickelson manca giusto lo US Open per completare il suo Carreer Grand Slam e non c’è torneo – giustamente – che desideri conquistare di più. Rose, dal canto suo, ne uscì vincitore nel 2013, mentre Stenson è uno tra i più grandi campioni del golf a non aver mai vinto un Major. Mickelson ha chiuso secondo allo US Open per sei volte in carriera e non vince sul Tour dal 2013, quando conquistò il The Open. Arriva a Oakmont questa settimana dopo un ottimo inizio di stagione e un secondo posto a Memphis. Potrebbe riservarci qualche sorpresa. Oggi giocheranno dalla 10 alle 14.09 (20.09 italiane) e domani dalla 1 alle 8.24 (14.24 italiane).

Non poteva mancare anche il team dei veterani: Ernie Els, Angel Cabrera e Jim Furyk. Tutti e tre insieme possiedono ben quattro US Open e Oakmont occupa un posto speciale nel loro cuore. Cabrera conquistò il Major americano nel 2007, l’ultima volta che si giocò a Oakmontm. Ernie Els vinse il suo primo major e US Open nel 1994, casualmente sempre a Oakmont. Mentre Jim Furyk è nato in Pennsylvania e si classificò secondo insieme a Tiger nel 2007, dietro a Cabrera appunto. Oggi giocheranno dalla 1 alle 13.58 (19.58 italiane) e domani dalla 10 alle 8.13 (14.13 italiane).

Tutti pronti davanti al televisore quindi: sarà come sempre un grande spettacolo di golf!

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