bandiera asian tour

Matteo Delpodio è salito dalla quinta alla terza posizione con 133 colpi (66 67, -9) nel secondo turno dello Stage 1 dell’Asian Tour Qualifying School. Sul percorso dell’Imperial Lakeview Golf Club (Course A e B, par 71), a Hua Hin in Thailandia, sono rimasti in corsa Alessandro Tadini, da 10° a 13° con 137 (68 69. -5), e Aron Zemmer, che ha fatto un gran salto dal 73° a 31° posto con 141 (74 67, -1). Sono usciti al taglio che ha lasciato in gara 81 concorrenti, Giorgio De Filippi, 82° con 149 (77 72, +7) e fuori per un colpo, e Andrea Rota, 101° con 154 (73 81, +12).

Invariate le prime due posizioni in classifica con il thailandese Suradit Yongcharoenchai, leader con 127 colpi (62 65, -15), e con il giapponese Shunya Takeyasu (131, -11), che lo insegue e che ha visto il ritardo dilatarsi da uno a quattro colpi. Delpodio è affiancato dallo statunitense Johannes Veerman e dal thailandese Kevin Techakanokboon.

I primi 21 classificati e i pari merito al 21° posto accederanno al Final Stage che avrà luogo dal 13 al 16 gennaio allo Springfield Royal CC e all’Imperial Lakeview GC, a Hua Hin: al termine i primi 40 classificati e i pari merito al 40° posto riceveranno una ‘carta’ piena per l’Asian Tour 2016. Gli altri che completeranno il torneo avranno la ‘carta’ per l’Asian Development Tour, l’equivalente orientale del Challenge Tour, che nella stagione scorsa ha proposto 28 eventi e che concede punti per il World Ranking. Partecipano alla Qualifying School complessivamente 646 concorrenti provenienti da 40 nazioni. I promossi tra i 491 che hanno preso il via nello Stage 1 si aggiungeranno ai 155 che già hanno avuto accesso di diritto al Final Stage.

Si gioca anche su altri tre campi dove non competono azzurri. Due sono anch’essi a Hua Hin. All’Imperial Lakeview Golf Club (Course C e D, par 71) l’australiano Junseok Lee (132 – 66 66, -10) ha distaccato di due colpi lo spagnolo David Borda (144, -8). Ridotti a 81 i concorrenti dei quali 22 e i pari merito al 22° posto avranno il pass per la finale. Allo Springfield Royal Country Club (Course C e B, par 71) sempre in vetta il giapponese Masashi Sakikawa (134 – 65 69, -8), tallonato dal coreano B.C. Chae (135, -7). Passeranno i primi 22 in graduatoria i pari merito in 22ª posizione tra gli 85 che hanno evitato il taglio. Infine al Windsor Park Golf Club (Course A e C, par 72) di Bangkok lo zimbabwese Scott Vincent (131 – 65 66, -13) ha lasciato a due colpi l’australiano Cory Crawford (133, -11). Saranno 19 e i pari merito al 19° posto a staccare il biglietto per Hua Hin tra gli 81 rimasti in gara.

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