IMG_2801

 

Il pubblico di Tolcinasco capisce subito che nel round finale la lotta arriverà alla 54esima buca del torneo. Joon Kim e Niccolò Quintarelli fanno il pieno di fan ed entusiasmano sin dalle prime buche sfoderando grinta e qualche birdie d’autore.

La gara sembra tutta a favore di Kim fino a qualche errore sulle seconde nove buche che rimettono in gioco il titolo di un Open giocato su un percorso in grandissime condizioni.

La Francia si fa vedere subito con il già 2 volte campione Thomas Elissalde che, accompagnato dal caddie fratello, fa vibrare ed infuocare il suo putt che lo portano in vetta al torneo ad una buca di chiusura. Un piccolo errore ed un difficile recupero sulla 18 gli faranno segnare un bogey che lascia aperta la possibilità ad un nostro azzurro.

Quintarelli infatti ci prova, mette palla in fairway con il driver e attacca la difficile asta lasciandosi un putt di 6 metri per il play off. Studia la pendenza e ci prova ma la palla rimane alta e non cade in buca consegnandogli la seconda posizione segno di un golf che sta tornando a brillare.

Thomas può quindi ricevere il trofeo italiano e l’assegno da 5.800 euro che lo faranno salire di molte posizione nel ranking dell’Alps Tour. Enrico Di Nitto e Stefano Pitoni riescono a difendere la quarta e quinta posizione del ranking grazie alla quale potranno accedere allo stage 2 delle qualifiche per il tour, bravi ragazzi.

Un altro torneo divertente dove la tecnica ha fatto da padrona e dove gli azzurri continuano a dimostrare un eccellente livello di gioco. Questo è il tour dove nascono i campioni, basta seguirlo per intuire le stelle di domani.

 

Swing your life

  • Thomas Bjorn è il nuovo capitano europeo
  • Pierfrancesco De Col "Gioco sempre tranne lunedi e giovedi" #VideoGolf
  • Tiger: due settimane di pausa per trovare i bastoni perfetti