D+D Real Czech Masters - Day Three

Lo statunitense Daniel Im è al vertice con 65 (-7) colpi nell’Hero Indian Open, torneo in combinata tra European Tour e Asian Tour in svolgimento sul tracciato del Delhi Golf Club (par 72), a Nuova Delhi in India, dove Renato Paratore è 40° con 71 (-1) ed Edoardo Molinari 130° con 78 (+8).
In una giornata dai punteggi abbastanza bassi, con 74 concorrenti entro il limite del par, Daniel Im precede di un colpo il thailandese Prom Meesawat e gli spagnoli Jorge Campillo e Nacho Elvira (66, -6) e di due gli indiani S.S.P. Chowrasia e Sanjay Kumar, il coreano Jeunghun Wang, l’australiano Terry Pilkadaris e il francese Raphael Jacquelin (67, -5).
Al decimo posto con 68 (-4) l’inglese Tommy Fleetwood e l’indiano Anirban Lahiri, campione uscente e vincitore dell’ordine di merito dell’Asian Tour 2015, al 16° on 69 (-3) l’americano David Lipsky e Siddikur Rahman del Bangladesh, al 24° con 70 (-2) l’indiano Arjun Atwal, i filippini Angelo Que e Miguel Tabuena, lo spagnolo Pablo Larrazabal e il transalpino Julien Quesne (suo l’Open d’Italia nel 2013). Hanno lo stesso score di Paratore anche l’irlandese Padraig Harrington, il filippino Antonio Lascuna e il sudafricano Jbe Kruger e sono in 54ª posizione con 72 (par), al momento l’ultima utile per superare il taglio, il thailandese Thaworn Wiratchant, l’australiano Scott Hend, reduce dal successo nel Thailand Classic, e Mardan Mamat di Singapore.
Daniel Im, 31enne di Wayne (New Jersey) approdato nel circuito maggiore grazie al terzo posto nella Qualifying School (stesso score del vincitore) dopo una bella stagione nel Challenge Tour con un successo (Swiss Challenge), ha realizzato sette birdie, senza bogey.
Entrambi gli azzurri hanno iniziato dalla buca 10. Renato Paratore ha avuto un ottimo avvio con due birdie ed è passato con un 34 (-2) alla nona, poi dopo un altro birdie le cose si sono complicate nelle ultime otto buche con tre bogey a fronte del quarto birdie.
Subito corsa in salita per Edoardo Molinari con due bogey in quattro buche e un doppio bogey prima del giro di boa, Tentativo di rimonta alla virata con due birdie, poi è passato dal “+2” al “+6” con un bogey e un triplo bogey a chiudere. Il torinese rischia il nono taglio consecutivo dopo quelli subiti nei sette tornei disputati quest’anno e nell’ultimo del 2015. Il montepremi è di 1.500.000 euro dei quali 246.588 saranno appannaggio del vincitore.

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