Soomin Lee4

Il coreano Soomin Lee si è imposto con 272 colpi (66 65 70 71, -16), dopo una gara tutta in vetta, nello Shenzhen International (European Tour) dove Matteo Manassero si è classificato 24° con 283 (70 69 72 72, -5) e Renato Paratore 68° con 293 (75 67 73 78, +5).

Sul percorso del Genzon GC (par 72), a Shenzhen in Cina, dove il torneo è terminato di lunedì per il maltempo, Soomin Lee ha lasciato a due colpi l’olandese Joost Luiten e il sudafricano Brandon Stone (274, -14) e a tre l’australiano Scott Hend, l’inglese Lee Slattery e il francese Alexander Levy (275, -13). In settima posizione con 277 (-11) il gallese Bradley Dredge, in ottava con 278 (-10) lo statunitense Bubba Watson e in 13ª con 280 (-8) lo spagnolo Miguel Angel Jimenez. Con il medesimo score di Manassero anche l’altro iberico Alvaro Quiros e piuttosto deludenti l’indiano S.S.P. Chawrasia, 51° con 288 (par), e il thailandese Kiradech Aphibarnrat, campione uscente, 65° con 292 (+4).

Dopo lo stop nella quarta giornata la gara è ripresa con tre giocatori leader con “-14:” Lee e Slattery, che avevano ancora cinque buche da completare e Levy con sei. A “-13” Luiten (fermato alla 15ª) e Stone (13ª).

Slattery e Levy si sono defilati segnando entrambi un bogey, mentre nelle ultime tre buche Lee ha avuto la meglio con un birdie alla 16ª e un eagle alla 17ª chiudendo poi con un bogey del tutto ininfluente (71, -1) e mettendo in tal modo fuori gioco Luiten e Stone. Il coreano, 23 anni, professionista dal 2014 e membro dell’Asian Tour dove non ha vittorie, è ora entrato anche nel tour continentale e ha ricevuto un assegno di 412.353 euro su un montepremi di 2.470.000 euro

Matteo Manassero doveva rimediare ai due tagli subiti nelle due gare precedenti e lo ha fatto con una buona prestazione, leggermente migliore sulle prime 36 buche rispetto alle altre 36. Ha concluso con due birdie e due bogey per il 72 del par.

Alti e bassi per Renato Paratore che è partito male rischiando il taglio (75, +3), ha recuperato con un gran 67 (-5) nel secondo turno, poi ha tenuto nel terzo (73, +1) e ha ceduto di schianto nel quarto con un 78 (+ 6, con due birdie, due bogey e tre doppi bogey).

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