tiger

Dopo un anno di attesa, è finalmente arrivata la notizia che tutti stavamo aspettando: Tiger Woods è pronto per tornare sul Tour.

Non è una bufala e nemmeno un sogno, ma finalmente realtà. Una notizia davvero tanto attesa, così tanto da aver quai fatto perdere le speranze a molti dei tifosi della Tigre. Del resto, Woods non gioca un torneo dal lontano 23 agosto 2015, quando fu costretto al ritiro nel Wyndham Championship a causa di un secondo infortunio alla schiena. Da allora è stato un susseguirsi di ritiri: una stagione 2015/2016 che non l’ha mai visto scendere in campo, neppure per i Major.

Lui stesso, prima del Quicken Loans di luglio, aveva affermato di non essere ancora pronto e di voler rientrare quando il suo fisico sarebbe stato in perfetta forma. Ora quel momento sembrerebbe arrivato. Non dovremo più ‘spulciare’ il web alla ricerca di una buona notizia su Tiger. Non dovremo più incrociare le dita per rivederlo in campo.

Woods, dopo l’impegno sul campo in veste di vice capitano ad Hazeltine per la Ryder Cup, parteciperà al primo evento del PGA Tour 2016/2017: il Safeway Open di Napa, in California.

Poi volerà in Turchia, dal 3 al 6 Novembre per il Turkish Airlines dello European Tour e all’1 al 4 dicembre sarà alle Bahamas per l’Hero World Challenge.

O almeno così spera. Perché sebbene stiamo già tutti festeggiando, Woods ha voluto mantenere la cautela che l’ha accompagnato per tutto il 2016. Non si tratta di una certezza – è vero – ma ha specificato che spera di esserci perché il suo fisico, ora, è pronto per fare programmi sul futuro… Un passo avanti rispetto ai tanti e continui ritiri.

“La mia riabilitazione è arrivata al punto in cui sono pronto per fare dei programmi, ma devo comunque continuare ad allenarmi”, ha affermato Tiger in un comunicato stampa pubblicato sul suo sito ufficiale. “Se potrò giocare, dipenderà dai miei continui progressi e dal recupero. La mia speranza è che il mio gioco sia pronto. Non vedo l’ora di andare in California per l’evento della mia fondazione e al Safeway Open. Sono anche entusiasta di tornare in Turchia e ad Albany. Sarà davvero divertente. È stato difficile saltare tutti quei tornei che sono importi per me, ma questa volta ho voluto essere cauto con il recupero, senza correre troppo. È stato fantastico trascorrere del tempo con i miei figli Sam e Charlie, così come lavorare su diversi progetti nuovi tra cui la realizzazione di nuovi percorsi, il prossimo 20esimo anniversario della mia fondazione e il mio libro sul Masters del 1997. Ma mi manca gareggiare. Voglio ringraziare tutti i fan per la loro vicinanza e il loro sostegno. Sono stato pro per 20 anni e il loro supporto non è mai mancato.”

Dopo poche ore dall’annuncio ufficiale, sul PGA Tour c’è già chi gli ha lanciato un guanto di sfida: Jason Day. Già, proprio lui che in Tiger ha spesso trovato consigli e aiuti per vincere. Il campione australiano sembra fosse a conoscenza dell’imminente ritorno di Woods, così come affermato durante la conferenza stampa del BMW Championship di questa settimana.

“Sapevo che era vicino al ritorno e ne abbiamo parlato”, ha affermato Day, che ha poi aggiunto: “Anche se ci aspettiamo tutti grandi cose da lui, io non mi aspetto molto… Nonostante sia Tiger Woods. È difficile dirlo, ma è stato fuori dal gioco per un po’ ed è dura tornare, anche se sei uno dei più grandi campioni di tutti i tempi, è difficile avere indietro la stessa forma”.

E la risposta, siamo sicuri che Tiger gliela darà sul campo.

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