ian-poulter hong kong open

Rich Beem ha ceduto il suo posto all’UBS Hong Kong Open a un giocatore che altrimenti avrebbe perso la carta dell’European Tour e quindi la possibilità di essere chiamato a giocare la Ryder Cup l’anno prossimo. Avrebbe fatto questo sacrificio per chiunque, anche per uno come Ian Poulter.

“Non cerco di guadagnarci nulla”, ha detto. “Ci sono arrivato semplicemente ragionando. C’è un ragazzo che perderà la sua carta se non mi faccio da parte. È un problema se si tratta di Ian Poulter? Non lo so e non mi interessa. Era la cosa più giusta da fare”.

Poulter deve giocare minimo 13 gare del circuito europeo per mantenere la sua carta e la possibilità di essere chiamato in Ryder, dove è stato uno dei protagonisti nelle ultime due vittorie europee. Il giocatore inglese contava di giocare l’HSBC Champions a Shanghai ma con Andy Sullivan ed Emiliano Grillo vittoriosi la scorsa settimana e quindi entrati nella top 50 del mondo, Poulter è sceso al 51mo posto, fuori dal World Golf Championship cinese.

Non è rientrato nell’Hong Kong Open (che ha vinto nel 2010, in foto) e tutti gli inviti sponsor erano già stati presi. Così l’European Tour si è rivolto a Beem chiedendogli se fosse interessato a cedere la sua esenzione a Poulter. “A quel punto non potevo fare il guastafeste. Dovevo per forza fare la cosa giusta”.

Beem, 45 anni, ha trascorso buona parte della stagione come opinionista per Sky Sport. Ha detto che l’Hong Kong Open è sempre stato tra i suoi preferiti al mondo. “Ci tenevo molto a giocarlo, ma non avevo alternative e non ho intenzione di far sì che un ragazzo perda il suo status e la possibilità di giocare in Ryder Cup. Quindi mi sono fatto da parte senza pensarci due volte”.

Poulter ha ottenuto il visto per Hong Kong due ore prima del volo e arriverà a destinazione solo oggi pomeriggio, dove prenderà un caddie locale perchè il suo è in vacanza. Su twitter ha ringraziato Beem per avergli ceduto l’invito, aggiungendo: “Dove vuoi che ti porti a cena?”. “Stiamo parlando di una cena al giorno per tutto il 2016?”, ha replicato scherzando Beem. “Ti ho salvato, amico”.

In cambio del favore, Beem ha chiesto un posto all’Hong Kong Open 2016. E non vede l’ora di incontrare Poults: “Ora, se vuole regalarmi una delle sue Ferrari per Natale…”.

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