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L’European Tour si trasferisce dalla Cina in Marocco per la disputa del Trophée Hassan II (5-8 maggio) sul percorso del Royal Golf Dar Es Salam, a Rabat, dove scenderanno in campo sette giocatori azzurri: Edoardo Molinari, Matteo Manassero, Renato Paratore, Marco Crespi, Francesco Laporta, Nino Bertasio e Nicolò Ravano.

Il torneo offre buone prospettive a parecchi concorrenti, italiani compresi, tra i quali ricordiamo lo svedese Robert Karlsson, gli spagnoli Alvaro Quiros e Alejandro Cañizares, gli inglesi Eddie Pepperell, Andrew Johnston e David Horsey, i francesi Julien Quesne, Alexander Levy, Raphael Jacquelin e Gregory Bourdy e il sudafricano Dean Burmester. Attesa dagli appassionati di casa la prova del marocchino Faycal Serghini

Sta crescendo di condizione Renato Paratore, a premio nelle ultime quattro gare e in risalita, sia pure lenta, nella money list, così come Nino Bertasio, reduce da un ottimo undicesimo posto nell’Open de España. Prova del nove per Edoardo Molinari, che nello stesso torneo ha superato finalmente il taglio dopo una lunga serie di uscite, mentre Matteo Manassero, sicuramente in ripresa, non riesce ad esprimere continuità di rendimento tra un giro e l’altro e questo complica molto le sue prestazioni. E’ alla settima presenza nel tour Francesco Laporta, che fino ad ora non ha ottenuto buoni responsi. Potrebbe essere la volta buona arrivando da un quarto posto di rilievo nel Challenge de Madrid (Challenge Tour), dopo i primi due giri al vertice. Deve cambiare passo Nicolò Ravano e Marco Crespi proverà a sfruttare al meglio una delle poche occasioni che ha di giocare. Il montepremi è di 1.500.000 euro.

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