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È stato un terzo giro altalenante quello di oggi al Golf Women’s Tournament di Rio. Altalenante, specialmente per la leader, Inbee Park, e per l’inseguitrice Stacy Lewis. La Park, avrebbe potuto compiere quel guizzo che l’avrebbe portata su una strada più sicura verso l’Oro Olimpico. La Lewis, invece, visto il gioco strepitoso messo in campo ieri avrebbe potuto benissimo tenerle testa. Invece nulla si è avverato, lasciando presagire un finale da urlo e ricco di colpi di scena come piace a tutti i tifosi.

La campionessa Inbee Park è in testa, certo, ma con poco margine di vantaggio. Eppure era partita bene, con birdie alla 1, alla 3 e alla 5. Ma poi la magia si è interrotta. La Park ha segnato due bogey, alla 7 e alla 9, scivolando a -11. Nelle seconde nove è partita subito con il birdie alla 10, ma poi, per colpa di altri due bogey, è tornata a -10, lo stesso risultato con cui ha chiuso ieri i primi due giri. Nel frattempo, una certa Lydia Ko risaliva lentamente e minacciosamente il leaderboard.

La numero uno al mondo, dopo aver chiuso i primi due giri con un totale di -3, oggi ha messo in campo tutto il suo talento e il suo miglior gioco. Nelle prime nove ha realizzato una vera opera d’arte, scatenandosi con 3 birdie alla 1, alla 5 e alla 6. Alla 8 invece è arrivato il colpo da maestra che mischiato a un pizzico di fortuna, le ha fatto ottenere la prima storica hole in one mai ottenuta da una donna nei giochi olimpici. Si è portata così a -8 totale e -5 di giornata. Il birdie è arrivato anche alla 9 e nelle seconde nove buche, la Ko ha mantenuto tutto in equilibrio segnando un par dopo l’altro. Così è risalita di ventitre posizioni, raggiungendo il secondo posto, chiudendo in 65 colpi di giornata e mettendo pressione alla sua diretta avversaria Park, che nel frattempo era ancora in campo.

Già quando Lydia era comoda in clubhouse a osservare le ultime battute finali, la sud coreana era ancora alla 15 e quindi conscia del poco vantaggio (appena un colpo) a suo favore. Così non ci ha pensato due volte. Ha segnato un birdie alla 16 e uno alla 17, portandosi a -12 sul torneo e a tre colpi dalla Ko. Un chiaro segnale all’avversaria ma anche una reazione da grande campionessa. Alla 18 però è successo qualcosa di imprevedibile: la Park ha fatto bogey, portandosi a -11. Ha chiuso il terzo giro in 70, con appena due colpi di vantaggio sulla Ko. Sarà un finale imperdibile, che vedrà scendere in campo una sfida tra due mostri sacri del golf femminile. Le due più grandi campionesse dell’LPGA, le avversarie di sempre, che si sfideranno per lo storico Oro Olimpico.

Ma non c’è solo Lydia Ko con il fiato sul collo della Park. In seconda posizione parimerito troviamo infatti anche l’americana Gerina Piller, autrice di un’ottima rimonta grazie al 68 giornaliero che l’ha portata a -9 totale. A un colpo, in quarta posizione, troviamo la cinese Shanshan Feng con -8, grazie al 68 di oggi.

In quinta posizione troviamo la campionessa che ieri era terza a un colpo da Stacy Lewis e a due da Inbee Park: Charley Hull. La giovane inglese oggi ha tenuto duro, nonostante il risultato non sia stato pari a quello dei due giorni precedenti. Ha chiuso in 73 colpi il terzo giro, scivolando così di due posizioni con un totale di -6. Può ancora lottare per la medaglia. Stacy Lewis invece non è riuscita a eguagliare l’ottimo 63 di ieri, che l’aveva portata in seconda posizione a -9.

Una giornata da dimenticare quella della campionessa americana, caratterizzata di ben cinque bogey (tre nelle prime nove e due nelle seconde) e di un doppio bogey alla 18, che l’hanno fatta scivolare a -4 in 14esima posizione. A nulla sono valsi i due birdie alla 10 e alla 15.

Male invece le nostre due italiane. Giulia Molinaro ha giocato meglio degli altri giorni, chiudendo con uno score di giornata in 74, fatto di tre birdie, tre bogey e un triplo bogey. Giulia è ora 57esima con un totale di +17. Non è andata meglio a Giulia Sergas, che sebbene non avesse chiuso male la giornata di ieri, oggi ha registrato uno score di 78 colpi che l’ha fatta scivolare in 56esima posizione a +15.

Domani è un altro giorno e qualche colpo si può certamente recuperare per chiudere nella parte alta del leaderboard. Non perdetevi quindi la grande sfida titanica tra Lydia Ko e Inbee Park e, come sempre, forza Azzurre!

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