julia

La svedese Julia Engstrom ha battuto in finale l’olandese Dewi Weber alla 19ª buca e ha fatto suo il 113° Ladies British Open Amateur, disputato  sul difficile tracciato del Dundonald Links (par 72) a Troon in Scozia. La svedese, che a 15 anni è divenuta la più giovane vincitrice nella storia del torneo, ha eliminato il semifinale la spagnola Maria Parra (2/1), mentre Dewi Weber ha messo fuori gioco la statunitense Monica Vaughn (1 up).

Sono uscite nel secondo turno di match play Lucrezia Colombotto Rosso e Bianca Maria Fabrizio, le due italiane che avevano superato la qualificazione su 36 buche medal. La prima, dopo aver sconfitto per 6/4 la tedesca Aline Krauter, è stata poi superata dalla statunitense Jessica Porvasnik per 2/1. Bianca Maria Fabrizio ha ceduto strada alla danese Stephanie Astrup (3/1) dopo aver estromesso per 3/2 la svedese Frida Kinhult.

Le due azzurre avevano passato la qualifica grazie a una decisa rimonta nel secondo giro, Lucrezia Colombotto Rosso risalendo dall’86° al 18ª posto con 152 colpi (81 71, +8) e Bianca Maria Fabrizio dal 106ª a 59ª con 156 (82 74, +12), Si è imposta la belga Leslie Cloots con 142 (71 71, -2), unica giocatrice scesa sotto par, mentre i numeri due e tre nel tabellone sono andati all’irlandese Olivia Mehaffey e all’inglese Bronte Law, entrambe con 145 (+1). Subito dietro Julia Engstrom, quarta con 146 (+2).

Non hanno superato il taglio, che ha lasciato in gara 64 concorrenti, Roberta Liti, 98ª con 160 (80 80, +16), Martina Flori, 102ª con 161 (82 79, +17) e Ludovica Farina, 137ª con 172 (92 80, +28). Particolarmente sfortunata la cinese Xiaolin Tian, portacolori del Golf Club Ambrosiano, 65ª con 156 (77 79, +12) che non è entrata nel gruppo delle qualificate con lo stesso score, a causa del punteggio più alto sulle ultime nove buche. Hanno accompagnato la squadra azzurra l’allenatore Roberto Zappa e il fisioterapista Luciano Bonici.

  • Thomas Bjorn è il nuovo capitano europeo
  • Pierfrancesco De Col "Gioco sempre tranne lunedi e giovedi" #VideoGolf
  • Tiger: due settimane di pausa per trovare i bastoni perfetti