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Lo show 2016 dei campionati amateur inizia in Sardegna e sono le 18 buche di Is Molas ad ospitare gli Internazionali d’Italia.

Nel quarto round finale del torneo si sfidano i migliori 64 giocatori, la giornata inizia all’alba al campo pratica dove si aggiustano le armi tra sguardi sportivi e di sfida.

Gli occhi azzurri sono tutti per Guido Migliozzi che nel team leader proverà a dare filo da torcere alla compagine francese che presenta due giocatori di altissimo livello Artur Ameil e Victor Veyer.

Guido è un vecchio lupo di mare e naviga bene in Sardegna nelle prime 9 buche. Segna dei birdie che lo avvicinano alla vetta richiamando l’attenzione di tutto il pubblico in campo. L’Head Coach della Nazionale, Alberto Binaghi, è al suo fianco, cosi come tutti i compagni d squadra, a dimostrazione del clima affiatato della nostra Nazionale.

Ma Victor Veyer, sorpassato il compagno di squadra, decide di scrivere il miglior finale della sua giovane carriera. Inizia a segnare più birdie di quello che un giocatore può sognare ma soprattutto a costruire una serie di recuperi dal rough da pelle d’oca.

Migliozzi non molla e ci prova con ogni putt ma la buca oggi riceve solo sfere francesi che portano alla vittoria il giovane Victor con 14 colpi sotto al par, lasciando il nostro italiano in terza posizione.

Un livello di gioco strabiliante che non lascia dubbi sul continuo miglioramento del golf giovanile, a dimostrazione, ancora una volta di quanto il golf sia sempre più sport e si stiano affinando tecnica, tattica in campo e preparazione atletica.

Iniziare la stagione così è stato fantastico, il terzo posto di Guido e gli ottimi piazzamenti di altri azzurri ci hanno fatto emozionare. Seguirvi da vicino è sempre entusiasmante e vedere che il vostro livello ricorda i professionisti ci riempie d’orgoglio e ci incita a tifare.

Viva l’Italia, ma soprattutto…

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