Antinori

Dal 1843, la Distilleria Glenmorangie (che, in gaelico, significa “Valle della Tranquillità”) produce i Single Malt più amati dagli scozzesi.

La storia di Glenmorangie è affascinante quanto i Single Malt che ne portano il nome. La leggenda narra che il Distillery Manager William Matheson trovò degli alambicchi a collo di cigno di seconda mano in una distilleria di gin, ritenendoli comunque adatti allo scopo. Da una semplice intuizione è nato il marchio di fabbrica che ha reso Glenmorangie celebre in tutto il mondo. Ancora oggi, infatti, gli alambicchi utilizzati, i più alti di Scozia (con i loro 5.14 metri di altezza), sono arcuati colli a cigno, forgiati a mano da esperti ramai.

Nel corso della sua storia, la Distilleria ha saputo innovarsi senza però rinunciare all’approccio “artigianale” che ne ha sempre caratterizzato la peculiarità. Ma, oltre al metodo tradizionale di distillazione, a non essere cambiato è anche il numero di persone a cui è affidato il compito di dare vita ai Single Malt Glenmorangie: sono i “Sedici Uomini di Tain” (Mashmen – addetti alla macerazione e alla fermentazione del malto, Stillmen – maestri della distillazione, Warehousemen – alla gestione della Distilleria) ad occuparsi della gestione della Distilleria, lavorando tutti i giorni dell’anno e fermandosi solo per il Natale e per le necessarie opere di manutenzione. Questa dedizione assicura alla Distilleria Glenmorangie il primato della tradizione nelle Highlands.

Una distilleria importante e storica che affonda le proprie radici in Scozia, la terra del golf… Dove tutto è iniziato. Questo e molto altro fanno di Glenmorangie il partner perfetto per il Major più antico del golf: il The Open Championship.

La Distilleria Glenmorangie ha infatti stretto una nuova importante partnership con il Major inglese, confermandosi partner ufficiale dell’evento sia per il 2016 che per il 2017.

Un’unione unica e magica, che è stata celebrata con un evento d’eccezione: il primo “Glenmorangie Invitational”. A farne da teatro è stato il percorso del Golf Club Milano, che tra nemmeno due mesi ospiterà il 73esimo Open d’Italia. La gara si è svolta proprio durante il giro di apertura del 145esimo The Open di Royal Troon e i cento partecipanti si sono dati battaglia per conquistare il gradino più alto del podio.

Tante le sorprese dentro e fuori dal campo. Cart trasformati in mezzi di appoggio per abili bartender sono intervenuti sul percorso per allietare i giocatori con i cocktail studiati da Glenmorangie. Bottiglie di assoluto valore come i 12 e i 18 anni hanno premiato i contest speciali proprio alle buche 12 e 18. Suonatori di cornamuse hanno dato il via alla gara e incantato durante la premiazione.

Glenmorangie con i suoi Wisky speciali hanno dato vita a un evento imperdibile, che speriamo continui anche negli anni a venire!

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