Mazzoli

Il terzo Major dell’anno sta per iniziare. Dopo dodici anni dall’ultima volta, il The Open Championship torna a Royal Troon in Scozia. Lì, dove Ernie Els perse il suo settimo Major e secondo British Open nel playoff contro l’americano Todd Hamilton.

Hamilton tornerà in questi giorni proprio a Royal Troon e così anche Els. Colin Montgomery giocherà il suo ultimo The Open, tirando lo shot inaugurale dell’inizio del torneo. E Mickelson proverà a conquistare un nuovo Major.

Ci saranno tre italiani pronti a difendere il nostro tricolore, due professionisti e un amateur: Francesco Molinari, Matteo Manassero e Stefano Mazzoli. E ci saranno anche i più forti campioni del Tour, com’è giusto in un Major. Ma chi vincerà? È difficile dirlo o anche solo provare a fare qualche previsione. Lo insegna lo stesso Open inglese, che lo scorso anno ha visto trionfare un po’ a sorpresa e al playoff Zach Johnson. E lo insegna anche l’andamento delle ultime settimane così come il fatto che nel golf mai come adesso manchi un leader. Certo Dustin Johnson è il più favorito, grazie alle sue due vittorie consecutive allo US Open e al WGC. Ma forse sarà il campo e il tempo a decidere chi ne uscirà campione, com’è sempre tradizione nel The Open.

Di stelle che falcheranno i fairways scozzesi di Royal Troon ce ne sono tante. E visto anche il vantaggio del fuso orario con appena un’ora indietro, non resta che seguirli tutti.

Ecco i team o meglio i pairings più interessanti di domani e venerdì.

Jordan Spieth, Shane Lowry e Justin Rose. Partiranno domani alle 9:03 (1:.03 italiane) e venerdì alle 14:04 (15:04 italiane). Di motivi per seguirli ce ne sono tanti. Il primo fra tutti si chiama proprio Jordan Spieth, che sta piano piano ritrovando la forma e che lo scorso anno a St. Andrews sfiorò il terzo Major consecutivo. Spieth ha annunciato nelle ultime settimane di aver cambiato routine, di non voler più perdersi in chiacchiere con il caddie e di aver velocizzato il gioco. Justin Rose ci ha sempre riservato tante sorprese, specialmente al Masters. Purtroppo il suo miglior risultato al The Open è stato un quarto posto nel 1998 e lo scorso anno si classificò sesto… Ma non bisogna sottovalutarlo. Così come non è da sottovalutare Shane Lowry, reduce da un buon secondo posto al recente US Open. È in forma e occhio che non sia lui il vincitore.

Danny Willett, Rickie Fowler e Jason Day. Partiranno domani alle 9:25 (10:25 italiane) e venerdì alle 14.26 (15.26 italiane). Il trio delle meraviglie: il vincitore del Masters 2016, il vincitore del PGA Championship 2015 e nonché numero uno al mondo e Rickie Fowler, che non ha ancora vinto un Major è vero ma si è spesso classificato tra i primi cinque. Certo, quest’anno ha collezionato tre tagli mancati nelle ultime cinque apparizioni, ma forse il decimo posto al WGC è segno di un lento ritorno. Willett è in un momento di grazia, merito specialmente del Masters e Day, dopo un anno, è il più forte giocatore al mondo con 10 vittorie sul Tour, sette delle quali collezionate proprio tra il 2015 e il 2016.

Rory McIlroy, Hideky Matsuyama e Bubba Watson. Partiranno domani alle 9:36 (10:36 italiane) e venerdì alle 14:37 (15:37 italiane). Rory McIlroy torna finalemente al The Open dopo la vittoria del 2014 e possiamo dire che sia anche lui un Defending Champion. Lo Scorso anno infatti, dovete rinunciare per l’infortunio a una caviglia subito durante una partita a calcio tra amici. Certo rispetto al 2014, l’anno della svolta per il campione Irlandese, il suo gioco è cambiato e in questo 2016 ha registrato anche diferse delusioni. Come il taglio mancato a Oakmont durante lo US Open, il primo taglio mancato dal 2013. Matsuyama è uno dei migliori giovani giocatori sul Tour ed è sempre andato vicino alla vittoria nei Major. E Bubba Watson, beh… Il The Open è l’unico Major in cui non è mai riuscito a classificarsi tra i primi cinque. Magari questa volta sarà diverso…

Matteo Manassero, Russel Henley e Shugo Imahira. Partiranno domani alle 10:20 (11:20 italiane) e alle 15:21 (16:21 italiane) venerdì. Preparate bandiere e trombette per tifare il nostro grande Matteo! Al suo secondo Major stagionale, Manny è stato autore di una prestazione incredibile allo Scottish Open. Proprio grazie al terzo posto conquistato domenica, il campione veronese ha trovato la qualifica al The Open sul fotofinish. Una qualifica meritata, che testimonia come Matteo stia tornando in forma. Visto il gioco messo in campo a Castle Stuart, siamo certi che ci farà sognare e tifare anche questa settimana.

Stefano Mazzoli, John Daly e Ben Curtis. Partiranno domani alle 12:09 (13:09 italiane) e venerdì alle 7:08 (8:08 italiane). Tenete a portata di mano le bandiere e il tifo, perché questo giovane ragazzo italiano di 18 anni ci riserverà tante sorprese. Già protagonista durante l’Open d’Italia 2015, Stefano ha vinto quest’anno il Campionato Europeo Dilettanti guadagnandosi un posto come amateur al Major più antico del golf. In molti non lo conoscono ancora, ma già lo adorano. Forza Stefano!

Francesco Molinari, K.T. Kim e Kevin Kisner. Partiranno domani alle 12:20 (13:20 italiane) e venerdì alle 7:19 (8:19 italiane). Il più forte campione italiano torna in campo domani al The Open, un Major che ormai conosce come le sue tasche. Francesco ha dimostrato grande costanza e un gioco sempre più forte negli ultimi due anni, così come negli ultimi mesi grazie al fantastico piazzamento durante il Quicken Loans National e nel più recente Open de France. Il gioco c’è e si vede. Le gioie che ci ha fatto vivere anche. Sappiamo che continuerà a farlo anche questa volta.

Dustin Johnson, Martin Kaymer e Russel Knox. Partiranno domain alle 14:04 (15:04 italiane) e venerdì alle 9:03 (10:03 italiane). Impossibile perdere di vista il campione dello US Open e del WGC Bridgestone Invitational Dustin Johnson. Negli ultimi mesi ha messo in campo un gioco perfetto. Preparato mentalmente a ogni tipo di prova – la penalità di Oakmont ne è la prova – Johnson è sempre stato protagonista dei Major anche prima della vittoria di quest’anno. È diventato il secondo giocatore al mondo nel ranking mondiale e ha tutta l’aria di voler conquistare anche la Claret Jug. Martin Kaymer non ha collezionato grandi piazzamenti nelle ultime apparizioni sul PGA Tour, ma sullo European Tour ha fatto vedere qualche sprazzo di possibile ritorno. Knox dal canto suo è scozzese – cosa non da poco visto che si gioca in Scozia – e quest’anno ha dimostrato di essere in grande forma. A partire dalla conquista del WGC –HSBC Champions.

Zach Johnson, Adam Scott e Henrik Stenson. Partiranno domain alle 14:15 (15:15 italiane) e venerdì alle 9:14 (10:14 italiane). Un altro gran bel team. Johnson difende il titolo mentre Scott, campione del Masters 2013, è alla ricerca di una nuova vittoria dopo quelle registrate a inizio anno. Stenson invece, nonostante i tanti successi sul Tour europeo e americano, non ha mai vinto un Major.

Insomma il The Open è già di per sé il Major più bello del golf… Ma con tutte queste stelle a scendere in campo, siamo sicuri che sarà ancor di più un grande spettacolo di grande golf. Impossibile perderlo!

  • Thomas Bjorn è il nuovo capitano europeo
  • Pierfrancesco De Col "Gioco sempre tranne lunedi e giovedi" #VideoGolf
  • Tiger: due settimane di pausa per trovare i bastoni perfetti