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Ogni anno, il martedì che precede il Par Tre Contest e quindi l’inizio del Masters, i campioni del passato si ritrovano per condividere una serata speciale tutti insieme: il Masters Club, meglio conosciuto come la Champions Dinner. Una tradizione iniziata 64 anni fa, che torna puntuale in ogni edizione, quando il detentore del titolo ospita a cena – scegliendone il menù – i campioni del passato, nella Club House dell’Augusta National. Una festa organizzata per dare il benvenuto nel club al recente vincitore e anche un’importante eredità lasciata da uno dei più grandi campioni di tutti i tempi: Ben Hogan. E pensare che proprio Hogan non amava mai stare in compagnia, tutt’altro.

Era considerato uno dei professionisti più asociali del Tour … si diceva, che a casa non aveva voluto far costruire il bagno e la camera per gli ospiti. Tuttavia nel 1952, l’anno successivo alla sua vittoria al Masters, ebbe l’idea di creare un club particolare. I vincitori del Masters dovevano far parte di un club esclusivo, proprio perché campioni di un Major così unico. Organizzò allora una cena, scelse il menù e invitò tutti i campioni dei Masters precedenti. A quel tempo i vincitori erano ben pochi: il 4 aprile del 1952 solo 11 persone parteciparono al primo Masters Club, 9 vincitori oltre a Bobby Jones e Clifford Roberts, ospiti d’onore.

Ora le cose sono cambiate e in meglio. Il campione uscente deve organizzare e offrire una cena più impegnativa, cercando di accontentare gli orientamenti gastronomici degli altri 30 campioni, oltre ovviamente al Chairman dell’Augusta National Billy Payne. Negli anni tutti hanno affrontato la “dura prova” della Champions Dinner, alcuni superandola a pieni voti e altri con appena la sufficienza. Del resto si sono sempre susseguiti menù molto particolari, che hanno spesso costretto i campioni più anziani … a optare per qualcosa di semplice e classico proposto dal ristorante dell’Augusta National.

Come dar loro torto: il filetto di alce, di cinghiale selvatico e di pesci quasi sconosciuti sono finiti sulle tavole della Champions Dinner. Ma allora, considerata l’ora di pranzo, ripercorriamo insieme i menù degli ultimi vent’anni. Qual è potrà essere il vostro preferito?

Jordan Spieth 2016: Barbecue Texano.

Bubba Watson 2015 (lo stesso menù del 2013): Caesar salad, petto di pollo grigliato, fagiolini, purè rustico, mais, maccheroni al formaggio, confetti cake e gelato alla vaniglia.

Adam Scott 2014: Carciofi con insalata di rucola e calamari, carne di Wagyu australiano, bistecca New Yorkese, Moreton Bay Bugs (un’aragosta australiana), spinaci saltati, puré rustico con crema di cipolle, Pavlova (una torta australiana) con fragole e frutto della passione, biscotti anzac (sempre australiani) e sundae alla vaniglia.

Bubba Watson 2013: Caesar salad, petto di pollo grigliato, fagiolini, purè rustico, mais, maccheroni al formaggio, confetti cake e gelato alla vaniglia.

Charl Schwartzel 2012: il Braai, un barbecue di maiale in stile sud africano, cosce di agnello, pollo, bistecche e salsicce.

Phil Mickelson 2011: Paella di mare con filetto mignon di pesce. Un menù tutto spagnolo, scelto in onore di Seve Ballesteros, molto malato e impossibilitato a partecipare alla cena.

Angel Cabrera 2010: Asado argentino, salsicce al sangue, salsicce di maiale e costine di manzo.

Trevor Immelman 2009: Bobotie, un piatto sudafricano a base di carne macinata speziata con una copertura a base di uova.

Zach Johnson 2008: Manzo dell’Iowa e gamberi della Florida.

Phil Mickelson 2007: costine alla salsa barbecue.

Tiger Woods 2006: Fajitas di pollo e manzo.

Phil Mickelson 2005: Ravioli all’aragosta e Caesar salad.

Mike Weir 2004: Alce, cinghiale selvatico, salmerino alpino e birra canadese.

Tiger Woods 2003: Bistecca di manzo e sushi (come nel 2002).

Tiger Woods 2002: Bistecca di manzo e sushi.

Vijay Singh 2001: Curry panang di pollo, spigola cilena al forno, costine di agnello in salsa gialla al curry e capasanta in salsa di pepe e aglio. Il tutto preparato da uno chef che Singh portò da Atlanta.

Jose Maria Olazabal 2000: Tapas e filetto di manzo alla griglia.

Mark O’Meara 1999: Fajitas di pollo e di manzo.

Tiger Woods 1998: Cheeseburger.

Nick Faldo 1997: Fish and chips.

Ben Crenshaw 1996: Barbecue Texano.

Menù particolari e spesso legati al paese di origine di ciascun campione. Certamente … se negli anni ci fosse stato, un campione italiano avrebbe sicuramente vinto anche il titolo come miglior Champions Dinner Chef della storia…

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