Aberdeen Manassero Day3

 

Un grande Matteo Manassero si è portato dal quarto al secondo posto con 206 colpi (71 67 68, -10) ed è in corsa per il titolo nell’Aberdeen Asset Management Scottish Open (European Tour) e per un posto alle Olimpiadi di Rio 2016. Sul percorso del Castle Stuart Golf Links, a Inverness in Scozia, il veronese è in compagnia dell’inglese Tyrrel Hatton e ha due colpi di ritardo dal leader, lo svedese Alex Noren (204 – 70 66 68, -12).

L’altro azzurro in predicato di poter competere a Rio 2016, Nino Bertasio, 63° con 216 (72 72 72, par), ha perso 27 posizioni, ma non ha affatto compromesso le sue possibilità essendo attualmente 57° nell’Olimpic Ranking, che si chiuderà lunedì 11 luglio e promuoverà 60 giocatori. Inoltre ha ancora un giro a disposizione per migliorarsi. In classifica lo hanno superato Edoardo Molinari (72 73 70) e Renato Paratore (72 74 69), 51.i con 215 (-1).

Nel giro finale ci sarà sicuramente grande agonismo, insieme a tanta tecnica, per la qualità sia del terzetto che è avanti, sia di alcuni degli inseguitori come il neozelandese Danny Lee, che è impegnato sul circuito statunitense, e il tenace sudafricano Justin Walters, quarti con 207 (-9), o come l’inglese Andy Sullivan e il nordirlandese Graeme McDowell, sesti con 208 (-8). Ha poche chances il francese Romain Wattel, ottavo con 209 (-7), e ancor meno il tedesco Martin Kaymer e il belga Nicolas Colsaerts, noni con 210 (-6). Ha effettuato un gran recupero lo svedese Henrik Stenson, 16° con 211 (-5) alla pari con l’irlandese Padraig Harrington, ma è ormai fuori gioco, così come lo scozzese Russell Knox, 23° con 212 (-4). Stanno solo facendo rodaggio per l’Open Championship della prossima settimana (Royal Troon GC, Scozia, 14-17 luglio), il terzo major stagionale, gli statunitensi Phil Mickelson e Steve Stricker, 51.i come Molinari e Paratore.

Alex Noren ha girato in 68 (-4) colpi con sei birdie e due bogey, ma la sua andatura è stata meno fluida rispetto al secondo giro in cui ha preso la leadership.

Matteo Manassero, che sembra tornato ai livelli che gli hanno consentito di ottenere quattro titoli nell’European Tour, ha ora la doppia possibilità di conquistare il quinto e, come detto, di puntare a Rio 2016. Dipenderà da lui e anche da Bertasio, che in questo momento è in posizione migliore nel ranking olimpico. Il veronese (68 colpi) è partito molto forte e ha segnato un eagle e due birdie in sei buche, poi ha fatto il resto del percorso in par (tre birdie e tre bogey) accusando una piccola flessione nella parte centrale.

Avvio difficilissimo per Nino Bertasio che si è gravato di tre bogey in altrettante buche. Ha però avuto il merito di non mollare e nelle successive nove è andato un colpo sotto par con quattro birdie, poi è tornato a livello (72) completando lo score con un birdie e due bogey.

Renato Paratore, che ha interrotto la serie di quattro tagli consecutivi subiti, ha risalito la graduatoria di 14 gradini con cinque birdie e due bogey per il parziale di 69 (-3). Per Edoardo Molinari 70 (-2) colpi con cinque birdie, un bogey e un doppio bogey. Il montepremi è di 3.850.000 euro.

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