“Abbiamo raggiunto un traguardo incredibile, nessuno se lo aspettava fino a qualche tempo fa, poi lo sprint finale. Da non credere. Complimenti a tutti quelli che ci hanno lavorato”, è il pensiero di Matteo Manassero, raggiunto sul campo pratica.
Chiaramente vorrai esserci, gli chiediamo: “Il mio obiettivo è entrare nel team europeo molto prima del 2022, ma è chiaro che poter giocare la Ryder in Italia avrebbe un sapore del tutto particolare”.
Qual è stata la carta vincente? “A mio avviso l’appoggio del governo è stato determinante” Cosa cambia adesso? “Tutto! La Ryder Cup è l’evento più importante che ci sia nel golf, spero che il grande lavoro che è stato fatto da parte di tutto il comitato e di noi giocatori, non finisca qui, con l’assegnazione. E’ un’occasione da cavalcare per ribaltare tutto il movimento. Il golf italiano può fare un balzo in avanti mostruoso in termini di numero di praticanti”.
E allora lasciamolo praticare il nostro Matteo, che rivogliamo al più presto in super forma per diventare attore protagonista di tutte le Ryder da qui al 2022.

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