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Un field importante per il 73° Open d’Italia (15-18 settembre Golf Club Milano), che vivrà la prima edizione con montepremi da 3 milioni di euro dopo l’assegnazione all’Italia della Ryder Cup 2022. Alla chiusura delle iscrizioni tanti i giocatori di primo piano. L’inglese Danny Willett, vincitore del Masters, sarà uno dei giocatori di maggior impatto insieme al tedesco Martin Kaymer, all’irlandese Padraig Harrington, allo svedese Robert Karlsson, al coreano Y.E. Yang e all’altro inglese Lee Westwood. Al Golf Club Milano si respirerà un clima da Ryder Cup: oltre a Willett, saranno presenti anche i connazionali Matthew Fitzpatrick, Chris Wood e Andy Sullivan e lo spagnolo Rafael Cabrera Bello, tutti già sicuri di far parte della selezione europea che sfiderà il team statunitense in Minnesota a fine settembre.

Tra i protagonisti più attesi dell’Open, lo spagnolo Miguel Angel Jimenez, beniamino del pubblico e sempre in grado di mantenere viva l’attenzione indipendentemente dallo score, il belga Nicolas Colsaerts e buona parte dei migliori elementi orientali con i thailandesi Thongchai Jaidee e Kiradech Aphibarnrat, l’indiano Anirban Lahiri, il cinese Ashun Wu e con il coreano Byeong Hun An, vincitore del BMW PGA Championship (2015).

Tra gli italiani, riflettori puntati su Francesco Molinari, Edoardo Molinari, Matteo Manassero, Nino Bertasio e Renato Paratore, tutti con le potenzialità per riportare in Italia un titolo che manca dal 2006, quando lo stesso Francesco Molinari trionfò al GC Castello Tolcinasco. Insieme a loro ambiscono a un torneo di rilievo anche Lorenzo Gagli, Marco Crespi, Alessandro Tadini, Nicolò Ravano e Francesco Laporta. Tra i dilettanti, Jacopo Vecchi Fossa si presenterà al via con due successi internazionali in stagione.

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