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È uno degli appuntamenti più attesi del Masters di Augusta. Una giornata per i campioni del golf da condividere con figli, mogli e fidanzate, davanti a spalti gremiti da spettatori divertiti. Insomma: il Par Tre Contest è l’evento imperdibile, l’ingrediente speciale che dà quel qualcosa in più al Masters. I professionisti del passato si ritrovano in campo insieme con quelli del presente e del futuro, rigorosamente accompagnati da speciali caddie: grandi o piccini che siano.

Ma se per molti è assolutamente un must, per altri può spesso risultare una distrazione. Del resto, che aleggiasse già una sorta di scaramanzia intorno alla simpatica manifestazione, era risaputo. Tutti i vincitori del Par Tre Contest non hanno mai vinto il Masters e molti non sono neppure riusciti a superare il taglio. Chi avrebbe mai detto però, che potesse essere addirittura una distrazione? In primis, ne sembra contagiato Rory McIlroy, che pare le stia provando un po’ tutte pur di riuscire a vincere il Carreer Grand Slam.

“È un po’ una distrazione. L’anno in cui ho ottenuto il miglior score ad Augusta – il 2011 – non giocai il Par Tre Contest. Quindi magari non partecipare quest’anno può essere un punto a mio favore”, ha dichiarato l’ex numero uno al mondo. Dopo avervi partecipato nel 2014, accompagnato dall’ex fidanzata Caroline Wozniacki e nel 2015 dall’amico Niall Horan (cantante dei One Direction), quest’anno ha deciso di dare forfait… un po’ per scaramanzia e un po’ per mantenere la concentrazione sull’obiettivo Green Jacket.

“Mi sento molto più calmo e rilassato degli altri anni”, ha continuato McIlroy. “L’attenzione è puntata su Jordan Spieth, che dovrà difendere il titolo, ma anche su Jason Day che ha vinto per due settimane di fila. Poi non si deve dimenticare Adam Scott, che ha vinto il Masters nel 2013 e che quest’anno ha già ottenuto due vittorie sul Tour. Potrebbe vincere anche la sua seconda giacca verde. Insomma i riflettori non sono più puntati solo su di me come lo scorso anno”.

Che sia il 2016 la volta buona? Noi, amanti sempre del golf spettacolo e delle storie a lieto fine, glielo possiamo augurare davvero.

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