MAyer

Parla tedesco la 10a edizione dei Reply Italian International Under 16 Championship Teodoro Soldati Trophy, scattati ieri sul percorso del Golf Club Biella Le Betulle di Magnano.

Alla fine della seconda giornata si conferma al comando il tedesco Tim Mayer, che ha bissato il 71 del primo giro, grazie ad un round perfetto senza bogey e con due birdie alle buche 7 e 11. Per Il sedicenne rappresentante del Gc Francoforte, reduce una decina di giorni fa dal successo nel Coca Cola Berlin Open Championship, un score totale di 142 (-4) con 2 colpi di vantaggio sul campione uscente Riccardo Leo (73 71, -2). La Germania grazie alle prove di David Lim, 3° con 146 (74 72, par) e Moritz Lammel (ieri 73, oggi 85) si aggiudica anche per la prima volta il Nations’Trophy.

In terza posizione risale anche l’austriaco Dominic Schneider (76 70, par) autore del miglior punteggio di giornata (70, -3 come l’inglese Kedzlie).

In rimonta il campione uscente Riccardo Leo che ha chiuso -2 di giornata con 1 bogey e 3 birdie e domani sarà in ultima partenza con Mayer. <<Oggi Riccardo ha giocato molto bene – racconta il padre che l’ha seguito buca per buca -, è stato anche sfortunato in un paio di occasioni con il putt perché avrebbe potuto fare anche meno, domani partirà nel team laeder, nella posizione giusta per provarci>>.

In una giornata che ha visto i giocatori azzurri in difficoltà sale in terza posizione il belga Alexandre Vandermoten con 146 (73 73, par).

Sicuramente in lotta per il titolo e per la conquista della wild card per l’Italian Open ci saranno anche il sudafricano Christo Lamprecht (75 72, +1), lo svedese Ludving Eriksson (73 74, +1) e il norvegese Erik Thomassen (74 73, +1) entrambi a 147. Ad un solo colpo con lo score di 148 (+2) gli inglesi Hugo Kedzlie e Conor Gough e la coppia sudafricana Wilco Nienaber e Martin Vorster.

Appena fuori dai primi dieci con 149 troviamo gli azzurri Andrea Romano (Olgiata), Dylan De Prosepris (Parco di Roma), Edoardo Tamburi (Bogogno) e il biellese Gregorio De Leo. Molto brillante nella prima giornata, terminata addirittura in seconda posizione ad un colpo dal leader Mayer con lo score di 71 (-2), il rappresentante del Gc Biella Le Betulle si è un po’ smarrito nel secondo round chiuso in 77 che lo allontana dal vertice della classifica, lasciandogli però ampie possibilità per rientrare tra i top ten: <<Oggi non è andata bene – racconta l’allievo di Maurizio Guerisoli -, alla buca 7 (par 5 di 484 metri) dopo aver tirato un driver perfetto ho giocato un legno 3 e sono finito nel rough vicino al green trovando la palla quasi ingiocabile ed ho finito per fare triplo bogey, quell’episiodio mi ha un po’ innervosito e nelle successive tre buche ho fatto bogey. Per fortuna mi sono ripreso con un birdie alla buca 15 e son riuscito a chiudere in par le seconde 9. Sono lontano dai primi ma domani ci provo>>.

Partito tra i favoriti, grazie al successo in stagione nei Campionati Assoluti match-play, Massimiliano Campigli ha faticato a tenere il ritmo dei migliori chiudendo le prime 2 giornate con lo score di 150 (76 74, +4) e sarà ora obbligato a un recupero importante se vorrà risalire verso le posizioni di vertice: <<Martedì ho sbagliato subito la prima buca mi sono innervosito e non sono mai riuscito a trovare il ritmo giusto, – racconta Massimiliano – oggi di nuovo ho avuto un brutto inizio per poi recuperare con qualche bel putt importante nel finale. Domani vediamo, 8 colpi dal primo sono troppi da rimontare, spero di giocare meglio e risalire delle posizioni>>

“Shot of the day” per il veronese Mario Zucal che ha imbucato un ferro 3 da oltre 200 metri al par 3 della buca 10. L’hole in one, la seconda nella storia dei campionati ha consentito a Mario di chiudere la giornata in perfetto par (73), ma non è stato sufficiente, causa l’85 (+12) del primo giro, per poter proseguire il torneo:<< E’ la mia prima hole in one in carriera, che dire, sono veramente felice, purtroppo ieri ho giocato male e non riuscito a passare il taglio>>.
Domani il gran finale vedrà in campo i migliori 41 classificati ((il taglio è caduto a 153, + 7) che si giocheranno il titolo su una maratona di 36 buche con partenze (dalle 7,40 il primo giro e dalle 12,30 il secondo) in base alla classifica (gli ultimi partiranno per primi e viceversa).

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