tiger

Tiger Woods torna in conferenza stampa dopo mesi e lo fa proprio in occasione del Quicken Loans National di questa settimana organizzato dalla sua fondazione sul percorso del Congressional. Un torneo importante, al quale tutti pensavano di vederlo scendere in campo. Invece no, non è ancora pronto e soprattutto, come era già stato riferito mesi fa, non sa ancora quando potrà tornare. Vista l’assenza dal Tour che si protrae ormai da 10 lunghi mesi, è stato inevitabile parlare della sua condizione fisica e di come proceda il recupero dall’ultimo intervento alla schiena.

“Voglio recuperare giorno per giorno. Riesco a giocare 18 buche consecutive, ma non sono ancora pronto a giocare per cinque giorni di fila, con le giornate di gara ma anche con la pratica che le precede. Si tratta di trovare la giusta forma, di tirare più palline ogni giorno, di tornare a fare quello che facevo prima in maniera del tutto naturale”.

Tiger, che non torna in campo dal Wyndham Championship dello scorso agosto, ha già fatto passi da gigante: riesce nuovamente a giocare a calcio con i suoi figli e ad andare in bici senza avere dolore alla schiena. Ma per quanto riguarda il golf, vuole prendersi il suo tempo per evitare complicazioni che lo costringerebbero a restare nuovamente infortunato – come è accaduto lo scorso anno, ma anche nel 2008 e 2009.

“Questa volta, sto cercando di fare le cose correttamente. Gioco sempre di più ogni settimana e continuo a stare sempre meglio. Sto bene fisicamente e spero solo che tutto si rimetta a posto in modo da tornare il prima possibile”.

E se gli chiedete quanto gli manchi giocare contro i suoi amici e avversari, la risposta è semplice.

“Vorrei essere lì fuori. Mi sento come se fossi in grado di competere contro questi ragazzi. Mi manca giocare contro questi ragazzi. Invece devo sedermi a bordo campo e limitarmi a osservare. So che ci vorrà ancora del tempo ma penso non sarà così lungo”.

Tra le tante domande poste dai giornalisti presenti, non poteva mancare anche quella sul recente US Open e sul comportamento della USGA nei confronti di Dustin Johnson, visto che lo stesso Tiger aveva fatto i complimenti a DJ su Twitter definendo la penalità una “grande farsa”.

“È stato terribile perché nessuno sapeva cosa stesse accadendo”, ha affermato Woods. “Non è stato corretto nei confronti di Dustin, così come nei confronti degli altri giocatori che avevano una chance di vincere. Non è stato corretto per nessuno”.

E Tiger, come avrebbe reagito?

“Sono un po’ più esuberante di Dustin. Penso che avrei parlato e discusso di più durante il giro”.

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