Dustin Johnson

Francesco Molinari, 58° con 71 (-1) colpi, ha iniziato a metà classifica il  Memorial Tournament, uno degli appuntamenti più attesi nel calendario del PGA Tour in svolgimento al Muirfield Village GC (par 72) di Dublin nell’Ohio.

E’ partito a grande andatura Dustin Johnson, in vetta con 64 (-8) i, ma ha preso solo un colpo di vantaggio sul primo inseguitore, Brendan Steele (65, -7). Si è presentato ancora in splendide condizioni l’australiano Jason Day, leader mondiale, terzo con 66 (-6) alla pari con Hudson Swafford, Matt Kuchar, con il neozelandese Danny Lee e con il canadese David Hearn. Non hanno invece trovato il passo giusto Jordan Spieth, numero due del world ranking, 44° con 70 (-2), e il nordirlandese Rory McIlroy, numero tre, che ha lo stesso score di Molinari.

Buone le prestazione dell’inglese Luke Donald, ottavo con 67 (-5), e di Phil Mickelson, Keegan Bradley, Patrick Reed, del sudafricano Charl Schwartzel e dello svedese David Lingmerth, campione uscente, 13.i con 68 (-4). Sta lentamente ritrovando il ritmo di gara, dopo il lungo stop per infortunio, Jim Furyk, 29° con 69 (-3), mentre hanno lasciato a desiderare Bubba Watson e Bryson DeChambeau, 80.i con 72 (par), Rickie Fowler e l’argentino Angel Cabrera, 107.i con 75 (+3), e il sudafricano Ernie Els, 112° con 76 (+4).

Dustin Johnson, 32enne di Columbia (South Carolina) con nove titoli nel circuito e con la sequenza di almeno un successo l’anno nelle ultime otto stagioni, si è portato al comando per l’undicesima volta in carriera al termine del primo giro, ma in realtà di solito i problemi li incontra nell’ultimo. Ha realizzato dieci birdie a fronte di due bogey.

“Mi sono sentito – ha detto – subito a mio agio. Ho eseguito ottimi colpi, ho posizionato la palla sempre nei punti giusti sui fairway e questo mi ha permesso poi di attaccare la bandiera e segnare tanti birdie. E’ stato molto importante l’inizio con quei tre birdie che mi hanno dato slancio e il morale giusto”.

Jason Day ha infilato un eagle e sei birdie insieme a due bogey, Jordan Spieth di birdie ne ha segnati cinque con tre bogey e Rory McIlroy è stato piuttosto discontinuo come dicono sei birdie, tre bogey e un doppio bogey.

Francesco Molinari per dodici buche non ha commesso errori ed è sceso di due colpi sotto il par con due birdie, poi nelle ultime sei ha fatto l’altalena. Un doppio bogey alla 13ª lo ha riportato in par, ha riguadagnato immediatamente i due colpi al campo con birdie alla 14ª e alla 15ª e ha chiuso con un bogey alla 17ª. Il montepremi è di 8.500.000 dollari con prima moneta di 1.530.000 dollari.

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