PSYCO_24_IL-BILANCIO-DELLA-GIORNATA-DI-GARA.Immagine001_500

 

Quando affronti una gara come valuti la tua prestazione? Quando ti dedichi ad effettuare un bilancio sull’andamento della giornata?

Innanzitutto prima di affrontare una competizione od un torneo è fondamentale porsi un obiettivo SMART, ossia un obiettivo chiaro, misurabile, sfidante ma raggiungibile e temporizzato. Solo se mi darò un obiettivo di prestazione che possieda tutte queste caratteristiche sarà possibile, al termine della gara, valutare se posso essere soddisfatto o meno della mia prova, in funzione che sia stato raggiunto o meno il mio obiettivo (v. se mi sto concentrando sul gioco lungo posso prefissarmi di mettere il 90% delle palle in fairway; oppure se mi sto allenando a per cercare di abbassarmi entro un mese potrei pormi come obiettivo quello di giocare sotto un certo hcp ecc).

Nel caso in cui non sia stato raggiunto potrebbe essere importante considerare perché non ci si sia riusciti (C’è bisogno di un maggiore allenamento? Potrebbe essere utile prestare attenzione ad una componente tecnica, tattica, atletica o mentale che non si riteneva necessitasse di un intervento immediato? Ci siamo dati degli obiettivi troppo elevati? ecc). La  domanda  guida  durante  la  fase  di  bilancio  dovrebbe  essere  questa:  “Ho  dato  il massimo?”, se sì posso ritenermi soddisfatto, se no perché?

E’ bene  cercare  sempre  di  considerare  sia  ciò  che  è  andato  bene  sia  ciò  che  si  può migliorare, in modo tale da sostenere i propri punti di forza, incrementando la propria self- efficacy, ed identificare ciò su cui può valer la pena lavorare ancora. L’abitudine di utilizzare feedback positivi insieme a quelli negativi, motivandoli sempre, è di fondamentale importanza sia a livello personale, quindi come tecnica di auto-valutazione, sia nel rapporto allenatore-atleta.

Allenarsi ad effettuare un continuo monitoraggio rispetto al raggiungimento o meno dei propri obiettivi  permette  sia  di  valutare  i  propri  progressi  golfistici  e  di  riconoscersi  i successi che di modulare il proprio allenamento, tuttavia affinché possa essere efficace il bilancio deve essere fatto al momento giusto, ossia non immediatamente dopo la gara, quando l’attivazione emotiva è troppo elevata e non permette di riflettere lucidamente sull’accaduto.

Nell’infanzia ed in particolare in adolescenza, tale attenzione dovrebbe essere particolarmente osservata dagli adulti che circondano l’atleta (v. genitori e allenatori) in quanto richieste di confronto nelle ore successive la gara, soprattutto in caso di risultati negativi, possono essere vissute come intrusive e frustranti da parte del giovane golfista, tanto da rischiare di comprometterne il senso di auto-efficacia.

  • Golf Today ha svelato i suoi progetti alla Friends Cup #VideoGolf
  • Thomas Bjorn è il nuovo capitano europeo
  • Pierfrancesco De Col "Gioco sempre tranne lunedi e giovedi" #VideoGolf