PSYCO_20_QUANTO-POTERE-HANNO-LE-PRESSIONI-NEL-GOLF_500

 

Ti è mai capitato di pensare di smettere di giocare a golf? Di credere che non valga la pena spendere il proprio tempo e le proprie energie per questo sport se poi quello che si ottiene in cambio è un umore pessimo ed un forte senso di frustrazione?

Se per caso ti sei ritrovato in situazioni simili potrebbe essere utile soffermarti a riflettere sugli obiettivi che ti sei posto all’inizio della stagione e su quelli che identifichi ogni volta in cui ti trovi ad affrontare una situazione di gara (sempre che tu lo faccia! Nel caso in cui non ci abbia mai pensato prova ad iniziare proprio da qui!).

Prova poi ad auto-osservarti ed a considerare quali siano i fattori scatenanti le tue reazioni di rabbia, demoralizzazione o frustrazione. Questa riflessione potrebbe portarti ad individuare alcuni elementi ricorrenti nelle situazioni di gioco che ti scatenano le reazioni più difficili da controllare: un’attenzione eccessiva al risultato, una difficoltà nel tollerare di non raggiungere la perfezione nell’esecuzione del gesto tecnico, la costante preoccupazione/ pensiero per il giudizio degli altri, il timore di deludere le proprie o le altrui aspettative (v. importanza rivestita dalle parole dei genitori in età infantile ed adolescenziale) o l’identificazione di obiettivi eccessivamente elevati o francamente fuori dalla propria portata ecc.

Tutti questi elementi sono accomunati da una focalizzazione della propria attenzione e delle proprie energie ad elementi di natura estrinseca e da una scarsa attenzione all’aspetto più importante del gioco, ossia l’importanza di concentrarsi sul dare il meglio di sé. E’ proprio questo l’obiettivo golfistico che deve guidarci in ogni circostanza del nostro gioco, pur declinandosi in termini diversi da persona a persona e da situazione a situazione (v. in campo pratica mettere il 90% delle palle entro una certa distanza dal cartello dei 50 m vs in gara fare meno di 36 putt ecc).

La possibilità di prefiggersi come obiettivo principe il DARE IL MASSIMO consente di sganciarsi dal risultato, dalla posizione in classifica, dai giudizi e dalle aspettative altrui per concentrarsi sulle proprie risorse e concedendo un maggiore spazio al divertimento, aspetto imprescindibile per poter entrare nello stato di flow e quindi per favorire l’espressione della performance eccellente.

In questo modo si potrà tornare a sperimentare il piacere di giocare a golf e di recuperare la passione che sembrava ormai perduta.

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