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L’australiano Scott Hend (202 – 68 64 70, -14) è rimasto da solo al comando del True Thailand Classic, torneo in combinata tra European Tour e Asian Tour che si sta disputando sul percorso del Black Mountain GC (par 72), a Hua Hin in Thailandia, e dove Renato Paratore, unico italiano in gara, 85° con 144 (72 72, par), è rimasto fuori al taglio per due colpi di troppo.
Hend si è liberato della compagna dello svedese Pelle Edberg, ora terzo con 205 (-11) alla pari con il belga Thomas Pieters, mentre è salito in seconda posizione con 204 (-12) lo statunitense Peter Uihlein. In quinta con 206 (-10) il francese Benjamin Hebert, l’americano David Lipsky e il sudafricano Shaun Norris, in ottava con 207 (-9) lo scozzese Simon Yates e i thailandesi Prom Meesawat e Panuphol Pittayarat e in 11ª con 208 (-8) l’altro thailandese Thongchai Jaidee e l’olandese Joost Luiten.
Hanno poco da chiedere al torneo i filippini Angelo Que e Miguel Tabuena, 34.i con 212 (-4), entrambi con una buona quotazione nel circuito asiatico, il thailandese Prayad Marksaeng, 46° con 213 (-3), lo spagnolo Pablo Larrazabal, 52° con 214 (-2), e l’indiano Arjun Atwal, 57° con 215 (-1), primo della sua nazione a giocare e a vincere nel PGA Tour. Quasi in coda il giapponese Shingo Katayama, 69° con 218 (+2), 43 anni, 29 successi nel Japan Tour e qualche momento di notorietà in passato fuori dei confini nipponici, ammesso all’evento con un invito degli sponsor.
Scott Hend, 43enne di Townsville che ha ottenuto un titolo nell’European Tour (Hong Kong Open, 2014), sei nell’Asian Tour e altri cinque in circuiti diversi, non ha fatto grandi cose nel terzo giro, ma quattro birdie e due bogey per il 70 (-2) gli sono stati sufficienti per potersi presentare avanti a tutti alla partenza del turno conclusivo.
Paratore ha accusato il secondo taglio consecutivo e il quarto in otto gare stagionali. Il montepremi è di 1.585.000 euro dei quali 264.136 destinati al vincitore.

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