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Il quarto giro dello Shenzhen International (European Tour) è stato sospeso e il torneo, disputato con condizioni meteo sfavorevoli, terminerà di lunedì. Torneranno sul percorso del Genzon GC (par 72), a Shenzhen in Cina, 21 concorrenti dei quali cinque, raccolti nell’arco di un colpo, per contendersi il titolo. Hanno concluso Matteo Manassero, 25° con 283 (70 69 72 72, -5) nella classifica provvisoria, e Renato Paratore, 67° con 293 (75 67 73 78, +5).

Guidano la graduatoria con “meno 14” l’inglese Lee Slattery, il coreano Soomin Lee, fermati dopo 13 buche, e il francese Alexander Levy, stoppato alla 12ª. E’ in club house l’australiano Scott Hend, quarto con 275 e hanno lo stesso “meno 13” e corrono anche loro per il successo l’olandese Joost Luiten (15ª) e il sudafricano Brandon Stone (13ª).

Al settimo posto con 278 (-10) lo statunitense Bubba Watson, lo svedese Rikard Karberg e lo spagnolo Nacho Elvira, mentre hanno ancora buche a disposizione il danese Thorbjorn Olesen (tre) e il gallese Bradley Deedge (cinque), ma con “meno 10” sono praticamente nulle le sperare di rimonta. Buone prove dell’iberico Miguel Angel Jimenez, 13° con 280 (-8), e del connazionale Alvaro Quiros, medesimo punteggio di Manassero, e piuttosto deludenti l’indiano S.S.P. Chawrasia, 50° con 288 (par), e il thailandese Kiradech Aphibarnrat, campione uscente, 62° con 292 (+4).

Soomin Lee, leader sin dall’avvio, si è trovato tre colpi sopra par dopo sette buche (bogey e doppio bogey), poi ne ha recuperati due con due birdie prima dello stop. Regolarissimo Lee Slattery, con due birdie, mentre Alexander Levy, tre birdie e un bogey, avrà comunque una preziosa buca in più da sfruttare.

Matteo Manassero doveva rimediare ai due tagli subiti nelle due gare precedenti e lo ha fatto con una buona prestazione, leggermente migliore sulle prime 36 buche rispetto alle altre 36. Ha concluso con due birdie e due bogey per il 72 del par.

Alti e bassi per Renato Paratore che è partito male rischiando il taglio (75, +3), ha recuperato con un gran 67 (-5) nel secondo turno, poi ha tenuto nel terzo (73, +1) e ha ceduto di schianto nel quarto con un 78 (+ 6, con due birdie, due bogey e tre doppi bogey). Il montepremi è di 2.470.000 euro dei quali 412.353 andranno al vincitore.

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