Jordan-Spieth-press-conference

Se hai ventidue anni, hai già vinto due Major e sei vicino a vincere il terzo, nonchè il secondo Masters consecutivo, è normale che tutti, nel mondo golfistico e sportivo, tifino per te. Se però, per uno sfortunato scherzo del destino, ti vedi scivolare tra le dita la possibilità di indossare nuovamente la magica giacca verde… Quello stesso mondo, che prima tifava per te, ti sta vicino scusandosi e dispiacendosi di quella vittoria mancata per un soffio.
È accaduto a Jordan Spieth, che alla prima conferenza ufficiale dopo il misfatto di Augusta, ha raccontato come tutti – ma proprio tutti, dai compagni-avversari del Tour alle persone incontrate per le strade di Dallas – gli abbiano dimostrato affetto e simpatia. Nonostante egli stesso affermi di non meritarli affatto.

“Il Masters del 2016 mi tornerà sempre in mente”, ha dichiarato Spieth durante la sua visita al quartier generale della FedEx a Memphis, per festeggiare la vittoria della FedEx Cup 2015. “Si continuerà a parlarne, anche se dovessi vincere la settimana prossima al the Players o giocare splendidamente a Oakmont e vincere un altro US Open. Se ne discuterà ancora quando tornerò ad Augusta. Lo capisco. Ma non l’ho presa troppo duramente. Le signore al supermercato mi hanno fermato, posandomi la mano sulla spalla e dicendomi di pregare per me. Mi chiedevano come stessi e sembrava quasi come se fosse morto il mio cane. Sto bene, sopravvivrò. Succede. Se competi per vincere un Major, questo genere di cose possono succedere il 50% delle volte. L’importante è evitare, che riaccadano”.

Spieth ha inoltre approfittato della sua visita in città, per giocare ieri 18 buche di prova a Oakmont, sede del prossimo US Open. Non solo: scenderà finalmente in campo la prossima settimana a TPC Sawgrass, in occasione del The Players Championship, quando tutti gli occhi saranno puntati su di lui e sul suo gioco.

E a chi gli ha chiesto come fosse andata la settimana alle Bahamas in compagnia di Rickie Fowler, Justin Thomas e Syilie Kaufman, Spieth ha voluto soffocare ogni tipo di critica e giudizio così:

“Hey, ci siamo divertiti. Eravamo rilassati. Abbiamo anche giocato a golf, anche se era in secondo piano rispetto alla parte rilassante della vacanza. Ognuno può pensarla come vuole. È stata una grande settimana e in futuro speriamo di rivivere momenti come questo”.

Come dargli torto… fuori dal campo, in fondo, sono dei ragazzi come tutti gli altri.

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