Buon Natale, da tutta la redazione di Golf Today

E’ il nostro primo Natale insieme e siamo felici di condividere la gioia con tutti i nostri lettori che in questi mesi ci hanno seguito assiduamente.

Auguriamo Buon Natale a tutti i golfisti italiani ma soprattutto:

- A chi correva al circolo per avere per primo la rivista

- A chi si è abbonato per evitare la corsa

- A chi ci ha riempito di mail di complimenti

- A chi ha commentato su facebook e twitter ogni nostra notizia

- A chi ha seguito la nostra webtv nelle sue incursioni Live.

- A chi dice: “Golf Today è giovane e bello”

Grazie per il vostro sostegno, miglioreremo continuamente per farvi godere tutto il golf che desiderate.

Buon Natale, cari lettori.

La redazione

 

Golf Nazionale: il nuovo campo della Fig

A Sutri, in provincia di Viterbo, l’ex circolo Le Querce cambia nome e conduzione: dal prossimo gennaio, si chiamerà “Golf Nazionale Ssd” e verrà gestito direttamente dalla Federazione Italiana Golf, già proprietaria dell’impianto sede del Centro Tecnico federale e della Scuola Nazionale di golf.

Sul modello francese, anche la nostra Federazione avrà così un proprio club destinato a diventare un punto di incontro e di riferimento per tutti i giocatori italiani, professionisti e dilettanti.

«Per me – commenta Chimenti – è un motivo di duplice soddisfazione: come presidente della Federazione Italiana Golf e come ex presidente di questo circolo. Il tracciato di Sutri è uno dei più tecnici e stimolanti d’Italia, adatto sia ai professionisti sia ai dilettanti. Con l’impegno della gestione diretta, la Federazione intende promuoverlo innanzitutto sul piano agonistico. Ma la vicinanza con Roma ne fa anche una meta turistica di grande richiamo».

Amministratore unico del Golf Nazionale sarà Filippo Pacelli, già presidente del Comitato regionale Lazio per 14 anni, mentre come direttore rimarrà Umberto Tocchi.

 

CG

Dubai Ladies Masters: la Thompson da record. Ecco l’ordine di merito finale

La statunitense Alexis Thompson (273 – 70 66 70 67, -15) ha dominato l’Omega Dubai Ladies Masters, ultimo torneo stagionale del LET svoltosi sul percorso dell’Emirates Golf Course. A 16 anni, 10 mesi e 7 giorni è diventata la più giovane professionista a vincere nel circuito femminile europeo, dopo aver centrato a settembre lo stesso obiettivo nel LPGA Tour (suo il Navistar Classic all’età di 16 anni, 7 mesi e 8 giorni). Nel LET aveva fatto meglio la coreana Amy Yang, che aveva colto il primo successo a 16 anni, 6 mesi e 8 giorni, ma quando vinse l’ANZ Masters (2006) era ancora dilettante.

Con un giro finale in 67 (-5 con sette birdie e due bogey) la Thompson, che ha avuto un premio di 75mila euro su un montepremi di 500mila, ha lasciato a quattro colpi Lee-Anne Pace (277, -11), a cinque Sophie Gustafson (278, -10) e a sei Becky Morgan, Stacy Lee Bregman e Pernilla Lindberg (279, -9).

Bella prestazione di Margherita Rigon, 12ma con 283 colpi (70 68 74 71, -5), che è rimasta sempre nelle posizioni di testa e che con i 7.800 euro guadagnati è salita a 76mo posto nell’ordine di merito salvando in extremis la carta. A metà classifica, dopo un andamento altalenante, Veronica Zorzi, 25ma con 286 ( 74 70 68 74, -2), Diana Luna, 30ma con 288 (69 73 71 75, par), e Giulia Sergas, 37ma con 289 (75 69 71 74, +1); in bassa posizione Sophie Sandolo, 50ma con 293 (72 73 74 74). Non ha superato il taglio Stefania Croce, 90ma con 151 (+7).

Nell’ordine di merito ha prevalso la giapponese Ai Miyazato con 363.079 euro (e due sole gare disputate, tra cui il ricchissimo Evian Masters). Al secondo posto l’inglese Melissa Reid (286.577), al terzo la svedese Caroline Hedwall (278.528), che ha attaccato la rivale nei due giri finali senza fortuna (nona al traguardo con 282 e -6, ma sarebbe servita almeno la quarta piazza avendo la Reid concluso in 22ma con 285, -3).

La migliore delle azzurre nella money list è stata Diana Luna, quarta con 223.405 euro e due titoli in stagione, quindi 21ma Giulia Sergas (90.224), che ha giocato anche nel LPGA Tour; 37ma Stefania Croce (58.916), 55ma Veronica Zorzi (45.515); 76ma Margherita Rigon (25.725); 105ma Sophie Sandolo (16.598); 117ma Anna Rossi (10.676) e 155ma Federica Piovano (1.893), che si è ritirata dall’attività dopo il Sicilian Italian Open dello scorso ottobre.

Nel giro finale la Rigon ha segnato cinque birdie e quattro bogey per il 71 (-1); per la Zorzi (74, +2) un birdie, un bogey e un doppio bogey; per la Luna (75, +3) due birdie e cinque bogey; per la Sergas (74) due birdie, due bogey e un doppio bogey; per la Sandolo (74) tre birdie, tre bogey e un doppio bogey.

JBWere Masters, trionfa Poulter, Matteo chiude alla grande

Ha vinto con 269 colpi (65 68 69 67), quindici sotto par, l’inglese Ian Poulter che ha avuto ragione dei giocatori di casa, in dieci alle sue spalle. La seconda piazza è stata conquistata da Marcus Fraser (272, -12), rivenuto con un ottimo 64 (-7) miglior punteggio del turno, e la terza da Geoff Ogilvy (273, -11), il quale dopo aver preso il comando nel terzo giro ha ceduto nettamente nell’ultimo con un 72 (+2, con due birdie, due bogey e un doppio bogey).

Al quarto posto con 277 (-7) Adam Crawford e il veterano Peter Senior, al sesto con 278 (-6) Ashley Hall, Kieran Pratt e Brad Kennedy, al 12° con 280 (-4) l’inglese Luke Donald, numero uno mondiale, che praticamente ha viaggiato sempre nella stessa posizione.

Poulter, al quale è andato un premio di 180.000 dollari australiani sul milione in palio, dopo esser stato in vetta per due turni è stato rilevato da Ogilvy che con un 63 (-8) nel terzo ha eguagliato il record del campo, stabilito otto anni addietro da John Wade. Poulter, 35enne di Hitchin, però, ha iniziato il giro conclusivo con grande determinazione realizzando subito un eagle con cui ha agguantato l’avversario, che poi ha staccato con due birdie prima del giro di boa. Ha quindi perfezionato il parziale vincente di 69 (-2) con un birdie e un bogey. E’ al primo titolo nell’Australasia Tour, mentre ne vanta dieci nell’European Tour, uno nel WGC (Accenture Match Play 2010) e uno nel Japan Tour.

Matteo Manassero si è classificato al 29° posto con 283 colpi (76 67 72 68, -1) recuperando diciannove posizioni, grazie a un parziale di 68 (-3), nel giro finale del JBWere Masters, torneo dell’Australasia Tour disputato al Victoria Golf Course (par 71) di Melbourne in Australia.

Manassero ha iniziato il torneo con un penalizzate 76 (+5), ma ha ben reagito evitando il taglio e poi con orgoglio ha abbandonato le posizioni di coda con un 68 (-3). E’ partito con un eagle e un birdie, ma alla quarta buca si è trovato in par per un bogey e un doppio bogey. Da quel momento non ha commesso più errori e con tre birdie ha fissato lo score.

Omega Dubai Ladies Masters: Margherita Rigon è seconda

Margherita Rigon è salita al secondo posto con 138 colpi (70 68, -6), guadagnando quattordici posizioni nell’Omega Dubai Ladies Masters, ultimo torneo stagionale del Ladies European Tour che si sta disputando sul percorso dell’Emirates Golf Course a Dubai. Nuova leader è la sedicenne statunitense Alexis Thompson (136 – 70 66, -8), vincitrice a settembre del Navistar Classic (LPGA Tour), che ha due colpi di margine sulla stessa Rigon e sulla svedese Sophie Gustafson. Ha perso terreno Diana Luna, da settima a 17ª con 142 (69 73, -2), e hanno fatto un bel salto in avanti portandosi al 35° posto con 144 (par) ed evitando il taglio Giulia Sergas (75 69), in rimonta dall’83° e  Veronica Zorzi (74 70), 70ª dopo un turno. E’ rimasta in gara anche Sophie Sandolo, 44ª con 145 (72 73, +1), ed è uscita Stefania Croce, 90ª con 151 (+7).

Seguono il trio di testa la paraguaiana Julieta Granada, da tempo in ombra dopo un avvio di carriera folgorante nel circuito americano, e la gallese Becky Morgan, quarte con 139 (-5), e sono subito dietro con 140 (-4) l’americana Michelle Wie e le svedesi Pernilla Lindberg, Lotta Wahlin, in vetta dopo 18 buche, e Louise Larsson. La corsa al secondo posto della money list (il primo è dell’irraggiungibile giapponese Ai Miyazato) è sempre più favorevole all’inglese Melissa Reid, seconda alla vigilia di questo torneo, che occupa la 25ª piazza con 143 (-1) e che tiene a un colpo di distanza la svedese Caroline Hedwall (terza), la quale ha lo stesso score di Zorzi e Sergas. La Luna (quarta), per porsi alle spalle della Miyazato avrebbe dovuto vincere, ma i sei colpi di ritardo dalla Thompson le lasciano poche chances.

La Rigon ha girato in 68 (-4) colpi con quattro birdie; per la Luna (73, +1) cinque birdie, quattro bogey e un doppio bogey; per la Zorzi (70, -2) quattro birdie e due bogey; per la Sergas (69, -3) cinque birdie e tre bogey; per la Sandolo (73) quattro birdie, tre bogey e un doppio bogey; per la Croce (77, +5) due birdie e sette bogey. Il montepremi è di 500.000 euro.