Titolo LPGA Tour alla coreana Inbee Park; Giulia Sergas 39ª

Giulia Sergas si è classificata al 24° posto nel CME Group Titleholders, ultimo torneo del LPGA Tour sul percorso del The TwinEagles Club, a Naples in Florida.

Con questo risultato chiude la stagione al 39° posto con $ 362.659 grazie alle ottime prestazioni in due major: nell’US Womens Open (quarta) e nel Wegmans LPGA Championship (nona).

Inbee Park è prima nell’ordine di merito con un guadagno di 2.287.080 dollari. Alle sue spalle Na Yeon Choi ($ 1.981.834), Stacy Lewis ($ 1.872.409), Yani Tseng ($ 1.430.159) e Ai Miyazato ($ 1.334.977).

Giulia Sergas 14ma in Arkansas. Vince Ai Miyazato con uno sprint finale

Con un ottimo 67 finale e lo score complessivo di 208 (73 68 67, -5), Giulia Sergas ha ottenuto un gratificate 14mo posto nel Walmart NW Arkansas Championship, torneo del LPGA Tour disputato sul tracciato del Pinnacle Country Club (par 71) a Rogers.

Ha vinto la 27enne giapponese Ai Miyazato (201 – 68 68 65, -12), che con un birdie all’ultima buca ha superato la connazionale Mika Miyazato e la spagnola Azahara Muñoz, seconde con 202 (-11). La rookie venezuelana Veronica Felibert, leader per due turni, ha ceduto con un 72 (+1) ma si è mantenuta in alta classifica terminando quarta con 203 (-10) alla pari con la coreana Inbee Park. A ridosso altre due coreane, Hee Kyung Seo, sesta con 204 (-9), e Amy Yang, settima con 205 (-8), quindi con 206 (-7) Brittany Lang e la svedese Anna Nordqvist.

Il torneo si è svolto in condizioni difficili per il caldo umido che ha reso proibitivo il gioco nel pomeriggio, e ha riservato parecchie sorprese. Tutte le favorite si sono trovate in difficoltà: Suzann Pettersen ha recuperato qualcosa nel finale per arrivare insieme alla Sergas; Shanshan Feng è scesa dal quarto al 19mo posto con 209 (-4) dove ha avuto la compagnia di Stacy Lewis, numero due mondiale. Poco più indietro Na Yeon Choi, 23ma con 210 (-3), e Paula Creamer, 28ma con 211 (-2). Sono uscite al taglio, caduto a 143 (+1), Cristie Kerr (144, +2), Laura Davies e Michelle Wie (146, +4), la coreana In-Kyung Kim e Yani Tseng (147, +5), leader del Rolex ranking.

La Miyazato, quarta dopo 36 buche a cinque colpi dalla Felibert, ha segnato sei birdie nelle prime 15 buche, salendo in vetta, poi ha rimesso in corsa le sue due rivali con un bogey alla 17, ma con il birdie alla 18 per il 65 (-6) ha firmato il nono titolo nel Tour e il 25mo in carriera, avendone collezionati altri 15 nel circuito giapponese e avendo vinto la World Cup del 2005. Per lei 300mila dollari su un montepremi di due milioni.

La Sergas ha iniziato il torneo al 76mo posto con un 73 (-3), quindi ha evitato il taglio con un 68 (-3) salendo al 42mo e infine il balzo finale con il 67 (-4) frutto di quattro birdie. Con i 27.979 dollari guadagnati si è portata al 54mo posto nell’ordine di merito, dove in vetta è salita la Miyazato con 1.035.727 dollari, che ha superato Yani Tseng (1.005.527).

Fonte Federgolf

LPGA: vince Ai Miyazato e la Sergas 49ma; nel Banesto Sedda 22ma

La 27enne giapponese ha vinto con 276 colpi (71 65 70 70, -12) il Lotte Championship del LPGA Tour disputato al Ko Olina Golf Club di Kapolei, alle Hawaii.

La Miyazato ha colto l’ottavo titolo nel circuito, dove va a segno da quattro anni consecutivi, distanziando nettamente la coreana Meena Lee e la promettente spagnola Azahara Muñoz, seconde con 280 (-8). Al quarto posto con 281 (-7) Cristie Kerr e So Yeon Ryu, al sesto con 282 (-6) Suzann Pettersen, al settimo con 283 (-5) Brittany Lang, Mariajo Uribe e Jiyai Shin. Solo al decimo con 284 (-4) Yani Tseng, che ha avuto un andamento molto altalenante. Poco dietro Karrie Webb, 12ma con 285 (-3), e Paula Creamer, 18ma con 286 (-2).

La Miyazato, che vanta anche 15 successi nel circuito femminile giapponese, ha preso il comando nel secondo turno e ha poi condotto il giro finale controllando le avversarie. Ha ricevuto un assegno di 255mila dollari su un montepremi di 1,7 milioni.

Giulia Sergas si è classificata 49ma con 292 (73 73 74 72, +4), dopo aver superato il taglio per la seconda volta su quattro tornei disputati in stagione.

Laura Sedda, si è invece classificata al 22mo posto con 221 colpi (70 75 76, -5) nel BGT2-La Peñaza Zaragoza, torneo in calendario sia nel Banesto Tour, il circuito femminile spagnolo, che nel LET Access, il secondo europeo, disputato sul difficile percorso del GC La Peñaza (par 72) a Saragozza.

Ha vinto con 211 colpi, 5 sotto par, la trentenne olandese Marjet Van der Graaff (71 69 71) che dopo un’ottima partenza ha rischiato di farsi raggiungere dalla neopro spagnola Carlota Ciganda (212 – 72 73 67, -4), che ha mancato l’aggancio per un colpo. Al terzo posto con 213 (-3) Laurence Herman, al quarto con 212 (-2) Lene Korg e Tamara Johns, al sesto con 215 (-1) Stephanie Kirchmayr. Queste sei giocatrici sono state le uniche a scendere sotto par.

La Sedda ha iniziato la gara molto bene, ponendosi il comando con un 70 (-2), poi i suoi score si sono alzati. Sono uscite al taglio, caduto a 147 (+3) e che ha lasciato in gara solo 26 concorrenti, Matia Maffiuletti, 49ma con 152 (76 76, +8), Anna Rossi, 55ma con 153 (74 79, +9), e Giulia Franchini, 85ma con 168 (85 83, -24). Si è ritirata Alessandra Averna, che si era imposta nel BGT1-Parador Malaga Golf, primo evento stagionale del Banesto Tour dove ha debuttato tra le proette.

Ad Angela Stanford l’HSBC Women’s Champions

Con un par alla terza buca di play-off, la 34enne texana ha vinto l’HSBC Women’s Champions, torneo del Tour femminile americano disputato al Tanah Merah Country Club di Singapore e riservato a 63 proette tra cui nessuna italiana.

Con il punteggio di 278 (66 70 71 71, -10) la Stanford ha ottenuto il quinto titolo in carriera superando le tre avversarie che avevano terminato le 72 buche della gara a pari punteggio: la cinese Shanshan Feng (69 71 69 69) e le coreane Na Yeon Choi (68 71 71 68), numero due del mondo, e l’adolescente Jenny Shin (69 67 71 71), uscite nell’ordine.

Al quinto posto con 279 (-9), e fuori dallo spareggio per un solo colpo, una Yani Tseng sottotono che, nonostante fosse data per favorita, era partita a rilento e non è riuscita nella rimonta finale come la settimana precedente all’Honda LPGA Thailand.

In sesta posizione con 281 (-7) Ai Miyazato e In-Kyung Kim, all’ottavo con 282 (-6) Vicky Hurst, Jiyai Shin e Hee Young Park. Mai in corsa per il titolo Karrie Webb, campionessa uscente, 25ma con Suzann Pettersen (287, -1), e Cristie Kerr, 35ma con 290 (+2).

Alla Stanford, che ha al suo attivo anche quattro presenze in Solheim Cup, sono andati 210mila dollari su un montepremi di 1,4 milioni. Angela ha messo la parola fine all’attesa di 14 anni e 4 mesi per una vittoria americana in un evento del LPGA in Asia.

Dubai Ladies Masters: la Thompson da record. Ecco l’ordine di merito finale

La statunitense Alexis Thompson (273 – 70 66 70 67, -15) ha dominato l’Omega Dubai Ladies Masters, ultimo torneo stagionale del LET svoltosi sul percorso dell’Emirates Golf Course. A 16 anni, 10 mesi e 7 giorni è diventata la più giovane professionista a vincere nel circuito femminile europeo, dopo aver centrato a settembre lo stesso obiettivo nel LPGA Tour (suo il Navistar Classic all’età di 16 anni, 7 mesi e 8 giorni). Nel LET aveva fatto meglio la coreana Amy Yang, che aveva colto il primo successo a 16 anni, 6 mesi e 8 giorni, ma quando vinse l’ANZ Masters (2006) era ancora dilettante.

Con un giro finale in 67 (-5 con sette birdie e due bogey) la Thompson, che ha avuto un premio di 75mila euro su un montepremi di 500mila, ha lasciato a quattro colpi Lee-Anne Pace (277, -11), a cinque Sophie Gustafson (278, -10) e a sei Becky Morgan, Stacy Lee Bregman e Pernilla Lindberg (279, -9).

Bella prestazione di Margherita Rigon, 12ma con 283 colpi (70 68 74 71, -5), che è rimasta sempre nelle posizioni di testa e che con i 7.800 euro guadagnati è salita a 76mo posto nell’ordine di merito salvando in extremis la carta. A metà classifica, dopo un andamento altalenante, Veronica Zorzi, 25ma con 286 ( 74 70 68 74, -2), Diana Luna, 30ma con 288 (69 73 71 75, par), e Giulia Sergas, 37ma con 289 (75 69 71 74, +1); in bassa posizione Sophie Sandolo, 50ma con 293 (72 73 74 74). Non ha superato il taglio Stefania Croce, 90ma con 151 (+7).

Nell’ordine di merito ha prevalso la giapponese Ai Miyazato con 363.079 euro (e due sole gare disputate, tra cui il ricchissimo Evian Masters). Al secondo posto l’inglese Melissa Reid (286.577), al terzo la svedese Caroline Hedwall (278.528), che ha attaccato la rivale nei due giri finali senza fortuna (nona al traguardo con 282 e -6, ma sarebbe servita almeno la quarta piazza avendo la Reid concluso in 22ma con 285, -3).

La migliore delle azzurre nella money list è stata Diana Luna, quarta con 223.405 euro e due titoli in stagione, quindi 21ma Giulia Sergas (90.224), che ha giocato anche nel LPGA Tour; 37ma Stefania Croce (58.916), 55ma Veronica Zorzi (45.515); 76ma Margherita Rigon (25.725); 105ma Sophie Sandolo (16.598); 117ma Anna Rossi (10.676) e 155ma Federica Piovano (1.893), che si è ritirata dall’attività dopo il Sicilian Italian Open dello scorso ottobre.

Nel giro finale la Rigon ha segnato cinque birdie e quattro bogey per il 71 (-1); per la Zorzi (74, +2) un birdie, un bogey e un doppio bogey; per la Luna (75, +3) due birdie e cinque bogey; per la Sergas (74) due birdie, due bogey e un doppio bogey; per la Sandolo (74) tre birdie, tre bogey e un doppio bogey.