Masters 13 Allianz: Andrea Rota 6°; Niccolò Quintarelli ottiene la carta per il Challenge Tour 2013

Andrea Rota conquista il sesto posto con 285 colpi (75 71 69 70, -3) al Masters 13 Allianz, dove a vincere è il francese Adrien Bernadet.

Metà classifica per Leonardo Motta, 26°, quindi Alessandro Grammatica e Niccolò Quintarelli 47esimi ed infine Joon Kim e Alberto Campanile 56esimi.

Missione compiuta per Niccolò Quintarelli (nella foto) che ottiene l’ammissione al Challenge Tour 2013.

Nella money list del circuito Kim è terminato 12°, Rota 16°, Grammatica 20° e Campanile 30°. Oltre a costoro hanno conservato la ‘carta’ per la prossima stagione anche Mattia Miloro 31°, Luca Galliano 34°, Alessio Bruschi 40° e Aron Zemmer45°.

“Sono estremamente felice – ha detto Niccolò Quintarelli – per aver raggiunto questo importante traguardo. Nelle ultime due gare ho un po’ sofferto perché anziché pensare al mio gioco, come ho fatto per tutto l’anno, mi sono messo a fare calcoli anche sugli altri. Così sono subentrati fattori, nervosismo compreso, che non hanno contribuito a un comportamento tranquillo. Comunque l’importante è aver conseguito la ‘carta’ e il quanto accaduto in queste due gare lo posso catalogare come un’esperienza di comportamento, ovviamente da non ripetere, che mi sarà molto utile in futuro”.

Matteo Delpodio vince l’Open Samanah.

Matteo Delpodio ha firmato la prima vittoria stagionale italiana imponendosi con 211 colpi (71 71 69), cinque sotto par, nell’Open Samanah, torneo dell’Alps Tour svoltosi al Samanah Country Club di Marrakech, in Marocco.
Il 27enne torinese ha superato in un acceso finale il francese Sebastien Gros, secondo con 212 (-4), l’irlandese Gareth Shaw, il transalpino Jerome Lando Casanova e lo spagnolo Jesus Legarrea, terzi con 213 (-3). In un torneo in cui i giocatori italiani sono stati sempre al proscenio, il trionfo azzurro è stato completato dal sesto posto di Andrea Rota (214 – 70 73 71, -2) e dall’ottavo con 216 (par) di Nicolò Ravano (71 76 69) e di Luca Galliano (71 72 73).
Buone le prove di Niccolò Quintarelli (74 71 73) e di Giacomo Tonelli (75 72 71), 14.i con 218 (+2), e di Alessandro Grammatica, 17° con 219 (69 71 79, +3), sebbene abbia ceduto vistosamente con un 79 (+7) nel turno conclusivo dopo essere stato leader nel secondo giro. A premio anche Benedetto Pastore e Leonardo Motta, 19.i con 220 (+4), Joon Kim, 31° con 222 (+6), Alberto Campanile, 36° con 224 (+8), e Claudio Viganò, 38° con 225 (+9).
Non hanno superato il taglio Alberto Zani, 47° con 151 (+7), Cristiano Terragni e Michele Zanini, 78.i con 158 (+14), e Mattia Miloro, 92° con 164 (+20).
Delpodio ha iniziato il giro finale al quarto posto, con due colpi di ritardo dai leader, Alessandro Grammatica e l’inglese Jack Senior, i quali si sono rapidamente defilati. Si sono presi allora la scena a turno Lando Casanova, che però ha rallentato con un bogey nel rientro dopo quattro birdie prima del giro di boa, Legarrea e per ultimo Gros. Questi si è fermato con un bogey alla 16ª buca, dove il torinese, grazie al quarto e ultimo birdie di giornata è andato al comando con due colpi di margine. Ha quindi giocato in sicurezza le ultime due buche, concedendosi anche il lusso di un ininfluente bogey sull’ultimo green (parziale di 69, -3).
“Sull’ultima buca – ha detto Delpodio – non sapevo la mia posizione di classifica e quindi non ho fatto particolari calcoli. Il bogey, per fortuna vincente, l’ho segnato eseguendo tra l’altro buoni colpi, come era stato per tutto il giro. Questo è un percorso molto difficile, che ti fa girare la testa e dove segnare birdie è problematico. Il punteggio finale di ‘meno 5’ è peraltro eloquente, ma è un ottimo score rispetto al campo. Il Challenge Tour? Intanto mi godo questa vittoria, che corona due ottime settimane, poi penserò a quello. Voglio solo dire ai giovani giocatori che l’Alps Tour è una grande palestra per fare esperienza”.
Delpodio è al quarto titolo nell’Alps Tour, dopo i tre conquistati nel 2010, anno in cui ha ottenuto la ‘carta’ per il Challenge Tour primeggiando nell’ordine di merito. Ha avuto un ottimo impatto in questa edizione dell’Alps Tour: infatti si è classificato secondo la scorsa settimana nell’Open Palmeraie, sempre a Marrakech, e con l’attuale successo è al comando della money list.