Io mi preparo così

Chicco Molinari

Fisioterapia, massaggi, palestra e alimentazione: sono gli aspetti su cui si concentra Francesco Molinari quando si allena. Oltre ai fondamentali del golf e a tanto stretching…

Tra le persone con cui lavoro c’è un gruppo privato di fisioterapisti che mi segue da tempo e che incontro tutte le settimane. Sono cinque o sei ma si alternano in modo da essere sempre presenti (uno o due) alle gare insieme al mio preparatore atletico. Nel periodo di riposo (prima di volare in America) li ho visti spesso e abbiamo lavorato molto sulla preparazione fisica facendo stretching, potenziamento aerobico e pesi. Nel corso degli anni, infatti, ciò che è cambiato di più è la mia attenzione per la forma, sia a livello di preparazione che per quanto riguarda la terapia dei massaggi; questo perché quando sono passato pro avevo solo 22 anni e non avevo un gran bisogno di massaggi!

Durante gli ultimi anni, poi, è cambiata la percezione del golf come sport in generale ed è aumentata l’attenzione verso il training, così mi sono adeguato e sono al quarto anno di preparazione atletica. Inoltre, negli ultimi tempi ero aumentato di peso. Così, prima ho perso qualche chilo e adesso sto lavorando sull’aumento della massa muscolare. Ora la mia alimentazione comprende la prima colazione a base proteica (uova e verdure), il pranzo (che avviene nella pausa tra gioco lungo e gioco corto), in cui scelgo i carboidrati (pasta) o carne e verdure, e la cena, in cui prediligo verdure con carne o pesce. Durante la pratica in campo faccio sempre una pausa con snack a base di frutta o barrette energetiche.

Il giorno della gara la mia alimentazione rimane simile ma con una colazione più abbondante, visto che devo rimanere molto tempo in campo. Per quanto riguarda l’allenamento, dopo la prima colazione faccio un’ora e mezza o due di corsa in palestra. Successivamente mi trasferisco in campo pratica: un’ora di gioco lungo e un’ora di gioco corto (putt e approccio al green). A volte, invece, facciamo degli allenamenti più intensi con un po’ meno palestra e più tecnica. In una settimana lavoro quattro giorni su sette in palestra e il mio allenamento è così suddiviso: due giorni di lavoro aerobico, un giorno dedicato al lavoro specifico per le gambe e un giorno dedicato alla parte alta del corpo (braccia e schiena). Insistiamo in particolare sul Core Stability, ovvero la parte centrale del corpo (addominali e dorsali). E poi non posso proprio fare a meno dello stretching: mi fa sentire meglio…