Golf in rosa: tutti i risultati del week end in USA, Spagna e Svezia

Il LPGA Tour è stato impegnato con il Sybase Match Play Championship 2012, torneo a eliminazione diretta giocato all’Hamilton Farm di Gladstone, New Jersey. Ha vinto la giovane spagnola No. 27 del Rolex Ranking Azahara Munoz, che ha sconfitto 2&1 Candie Kung nel match finale. La gara ha riservato tante sorprese nelle prime giornate giocate con doppio turno: alcune outsider sono infatti rimaste in gara fino all’ultimo sconfiggendo le favorite del torneo. La taiwanese Candie Kung ha eliminato la connazionale Yani Tseng, numero uno mondiale, per 3/2 e poi la paraguaiana Julieta Granada (2/1), che ha ritrovato in parte il suo gioco del passato. La giovane vincitrice ha battuto (2/1) l’inglese Jody Ewart, che aveva sconfitto la norvegese Suzann Pettersen (3/1) campionessa uscente, e poi ha travolto Stacy Lewis (5/4). Morgan Pressel è venuta a capo di un incontro molto complicato con la coreana Na Yeon Choi, numero due del Rolex Ranking, superandola alla prima buca supplementare, e successivamente non ha dato scampo alla svedese Anna Nordqvist (5/4). Infine Vicky Hurst, una delle meno attese nelle semifinali, ha prevalso dopo match equilibrati su Angela Stanford (2/1) e sulla corerana So Yeon Ryu (2 up). Al torneo, con 1,5 milioni di dollari di montepremi, erano ammesse 64 giocatrici tra le quali nessuna italiana.

Giulia Franchini si è classificata al 32mo posto con 162 colpi (78 84, +18) nel BGT Centro National, disputato al Centro National de Golf di Madrid, terza delle sette gare del Banesto Golf Tour, il circuito femminile spagnolo. Ha vinto la 17enne dilettante spagnola Clara Baena, che ha concluso la gara con 137 colpi (67 71, -7) insieme alla connazionale professionista Adriana Zwanck (67 70) e poi l’ha superata alla prima buca di spareggio.

Dominio delle dilettanti anche nel Ljungbyhed Park PGA Ladies Open, quinto degli undici tornei del LET Access, il secondo circuito femminile continentale, concluso al Ljungbyhed Golf Club (par 71) di Ljungbyhed, Svezia. Le prime quattro posizioni sono state raggiunte da giocatrici non professioniste: ha vinto con 212 colpi la scozzese Pamela Pretswell (73 72 67, -1) unica giocatrice a scendere sotto par, che ha preceduto Isabella Deilert, seconda con 214 (+1), Linnea Strom e Nanna Koerstz Madsen, terze con 216 (+3). Prime tra le proette Anna Dahlberg Soderstrom e Mary Mattson, che si sono divise metà della somma di prima e seconda moneta (3.718 euro per ciascuna su un montepremi di 30mila euro), terminate al quinto posto con 217 (+4) insieme all’altra dilettante di casa Emma Nilsson. Si è classificata 35ma con 226 (74 77 75, +13) Laura Sedda, mentre non ha superato il taglio per un colpo Matia Maffiuletti, 44ma con 152 (74 78, +10), e si è ritirata Anna Rossi.

 

LPGA: vince Ai Miyazato e la Sergas 49ma; nel Banesto Sedda 22ma

La 27enne giapponese ha vinto con 276 colpi (71 65 70 70, -12) il Lotte Championship del LPGA Tour disputato al Ko Olina Golf Club di Kapolei, alle Hawaii.

La Miyazato ha colto l’ottavo titolo nel circuito, dove va a segno da quattro anni consecutivi, distanziando nettamente la coreana Meena Lee e la promettente spagnola Azahara Muñoz, seconde con 280 (-8). Al quarto posto con 281 (-7) Cristie Kerr e So Yeon Ryu, al sesto con 282 (-6) Suzann Pettersen, al settimo con 283 (-5) Brittany Lang, Mariajo Uribe e Jiyai Shin. Solo al decimo con 284 (-4) Yani Tseng, che ha avuto un andamento molto altalenante. Poco dietro Karrie Webb, 12ma con 285 (-3), e Paula Creamer, 18ma con 286 (-2).

La Miyazato, che vanta anche 15 successi nel circuito femminile giapponese, ha preso il comando nel secondo turno e ha poi condotto il giro finale controllando le avversarie. Ha ricevuto un assegno di 255mila dollari su un montepremi di 1,7 milioni.

Giulia Sergas si è classificata 49ma con 292 (73 73 74 72, +4), dopo aver superato il taglio per la seconda volta su quattro tornei disputati in stagione.

Laura Sedda, si è invece classificata al 22mo posto con 221 colpi (70 75 76, -5) nel BGT2-La Peñaza Zaragoza, torneo in calendario sia nel Banesto Tour, il circuito femminile spagnolo, che nel LET Access, il secondo europeo, disputato sul difficile percorso del GC La Peñaza (par 72) a Saragozza.

Ha vinto con 211 colpi, 5 sotto par, la trentenne olandese Marjet Van der Graaff (71 69 71) che dopo un’ottima partenza ha rischiato di farsi raggiungere dalla neopro spagnola Carlota Ciganda (212 – 72 73 67, -4), che ha mancato l’aggancio per un colpo. Al terzo posto con 213 (-3) Laurence Herman, al quarto con 212 (-2) Lene Korg e Tamara Johns, al sesto con 215 (-1) Stephanie Kirchmayr. Queste sei giocatrici sono state le uniche a scendere sotto par.

La Sedda ha iniziato la gara molto bene, ponendosi il comando con un 70 (-2), poi i suoi score si sono alzati. Sono uscite al taglio, caduto a 147 (+3) e che ha lasciato in gara solo 26 concorrenti, Matia Maffiuletti, 49ma con 152 (76 76, +8), Anna Rossi, 55ma con 153 (74 79, +9), e Giulia Franchini, 85ma con 168 (85 83, -24). Si è ritirata Alessandra Averna, che si era imposta nel BGT1-Parador Malaga Golf, primo evento stagionale del Banesto Tour dove ha debuttato tra le proette.

Alessandra Averna vince una tappa del Banesto Tour

Alessandra Averna, unica proette a rimanere sotto par, ha vinto con 143 colpi (70 73, -1) il Parador Malaga Golf, la prima gara stagionale del Banesto Golf Tour che ha preso il nome dal difficile percorso (par 72) sul quale si è disputata nella città a sud della Spagna. E’ il secondo successo stagionale dei giocatori azzurri dopo quello ottenuto in febbraio da Matteo Delpodio nell’Open Samanah in Marocco (Alps Tour).

La 23enne milanese, per anni nella nazionale azzurra, si è imposta nel suo primo torneo da professionista superando due giocatrici di grande esperienza quali le iberiche Laura Cabanillas e Raquel Carriedo, seconde con 145 (+1). Al quarto posto con 148 (+4) l’austriaca Eva Steinberger, la scozzese Katy NcNicoll e la spagnola Maria Beautell, al settimo con 149 (+5) la svedese Viva Schlasberg e le iberiche Mireia Prat e Itziar Elguezabal. Buona prestazione di Maria Maffiuletti, 13ª con 151 (77 74, +7), e 37ª posizione per Giulia Franchini con 167 (84 83, +23).

La Averna è andata subito all’attacco e ha concluso in vetta la prima frazione con un 70 (-2, con cinque birdie e tre bogey) alla pari con Maria Beautell e con tre colpi di margine sulla Carriedo (tre titoli in carriera nel Ladies European Tour) e quattro sulla Schlasberg, sulla McNicoll, sulla Elguezabal, sulla spagnola Virginia Espejo e sulla belga Laurence Herman.

Nel secondo giro la Beautell ha perso subito terreno con un doppio bogey e un bogey e a quel punto la Averna ha badato a controllare la situazione gestendo il vantaggio e concludendo con un 73 (+1, con tre birdie e quattro bogey).

La milanese, che ha avuto il padre quale caddie, ha detto: “Sono estremamente felice. Sono arrivata qui a Malaga molto motivata e determinata a fare bene, ma di sicuro non mi aspettavo di vincere al mio debutto da professionista. Il 70 del primo giro mi ha dato un buon margine e il mio gioco regolare di oggi non ha lasciato molto spazio alle avversarie. Ho avuto un attimo di difficoltà con il bogey alla buca 15, ma ho subito reagito e con il birdie alla 16 ho masso al sicuro il titolo. Questo successo non cambierà molto nella programmazione: so che la strada per il tour maggiore è ancora lunga, ma mi da molta carica per i prossimi tornei”.

Il Banesto Tour è un circuito femminile che si disputa in Spagna con un calendario di sette gare che si svolgono tra marzo e novembre. Per la seconda stagione consecutiva un azzurro ha centrato il successo al primo impegno tra i pro: lo scorso anno la prodezza era stata di Nino Bertasio che si era imposto nel Cimar Open Samanah, lo stesso torneo  vinto, come detto, quest’anno da Delpodio, ma che nel 2011 faceva parte dell’EPD Tour