A Singapore ha trionfato Matteo… ma anche l’onestà dei giocatori

Ecco due aneddoti che hanno messo alla prova due giocatori del Barclays Singapore Open durante il terzo giorno di gara.

Fredrik Andersson Hed ha dimostrato la sua onestà in uno sfortunato incidente che gli è costato la squalifica dalla gara. Dopo aver colpito molto male il tee shot alla buca 11 (la seconda del suo giro) si è lasciato andare in un gesto di stizza gettando il suo bastone su un irrigatore. Dopo di che, ha continuato a usare il suo driver alla 12 ma improvvisamente ha notato che l’angolo dello shaft sembrava diverso. Lo svedese, che era +2 in quel momento, ha subito chiamato un referee che ha analizzato lo shaft concordando che fosse leggermente storto. Ma poiché il giocatore aveva continuato a usarlo, il giudice non ha avuto alternative e l’ha squalificato dalla gara (secondo la regola 4-3b), obbligandolo a lasciare il campo.

Un altro incidente – questa volta meno sfortunato – ha coinvolto Paul Casey. L’inglese stava giocando la nona buca quando il suo secondo colpo è atterrato in un punto decisamente “impudente”. La palla si è infatti arrestata proprio “dietro” a una signora che stava comodamente seduta a seguire la gara. La donna ha preso la palla e l’ha piazzata nel punto esatto in cui la palla è atterrata e poi è tornata a sedersi. Casey ha subito chiamato un referee e con Miguel Zamora ha studiato la situazione; ha alzato delicatamente la palla dal punto in cui si trovava e ha realizzato un perfetto terzo colpo che è arrivato a un metro dalla buca, che ha poi imbucato per il par (nell’immagine la sequenza dell’azione).

Vince Matteo Manassero con un Play-Off da urlo

Giornata lunghissima e piena di emozioni per il golf italiano.

I nostri ragazzi, impegnati sul Sentosa GC a Singapore, si sono svegliati alle 5 del mattino per finire il terzo giro e fare il quarto.

Dopo 72 buche Matteo si è trovato in testa con Louis Oosthuizen e pronto a cominciare il playoff sulla 18. Il Par 5 è teoricamente vantaggioso per Oosthuizen che è più lungo di Matteo.

La prima buca finisce pari con tutti colpi perfetti sia di Matteo che del sudafricano.

La seconda buca di playoff è tutta un’emozione: Oosthuizen mette il drive in bunker, mentre Matteo è perfetto in fairway; lay up e approccio ad un metro per il sudafricano, mentre Matteo fa un bel secondo e un approccio mediocre a 4 metri. Matteo sbaglia e così Oosthuizen. Sospiri di sollievo e si torna sul tee della 18.

Qui Matteo fa la buca perfetta: Bomba di drive che da i metri al sudafricano, resque a 3 metri e putt in buca per un eagle che vale la vittoria e 1 milione di dollari.

Ottimo il piazzamento di Francesco Molinari che chiude in quinta posizione, confermando la sua bellissima stagione.

Federico Silva

Rory e i rumors: con Palmer, Nike e l’asta di beneficenza per la vettura che l’ha scortato

Il Numero Uno del mondo, Rory McIlroy, è spesso al centro di voci e notizie, non solo per le sue prestazioni in campo ma anche per la sua vita personale. L’interesse sul giovane talento è sempre alto e in questo periodo non è solo la sua presenza al Barclays Singapore Open ad essere sotto i riflettori. Sono infatti almeno tre le notizie che lo coinvolgono in prima persona.

La prima è quella, ancora non confermata, che lo vorrebbe coinvolto in uno storico passaggio da Titleist a Nike. Ma non solo, stando alle ultime voci, il suo nome sarebbe solo il primo di una lista di star che il gigante sportivo vorrebbe assoldare. A quanto pare, il contratto da 20 milioni di dollari all’anno di McIlroy sarebbe solo la punta di un iceberg multimilionario che Nike starebbe costruendo per dare un ulteriore impulso alla sua già fortissima presenza nel mondo sportivo. Gli altri nomi che vengono associati a una prossima firma con lo swoosh sono Gary Woodland, Kyle Stanley e il coreano Seung-yul Noh (tutti sotto Titleist al momento).

La seconda news che riguarda Rory è collegata al leggendario Arnold Palmer. Di recente, infatti, il campione americano aveva fatto una battuta dicendo che “spezzerà le braccia di Rory” se questi non farà il suo debutto al’Invitational di Bay Hill. La risposta di Rory è arrivata in occasione di una conferenza stampa a Singapore: “Beh, allora credo che dovrò giocare il Masters con un braccio solo”. Ahia!

Infine c’è la storia della vettura della polizia che l’ha scortato al Medinah per l’ultima giornata di Ryder Cup: l’auto verrà messa all’asta per devolvere il ricavato a enti di beneficenza locali. Interrogato in merito a questa iniziativa, Rory ha detto: “Ho visto che la macchina segnava 130mila km… non penso che la comprerò! Comunque è un’ottima idea se il ricavato della vendita andrà alla comunità”. Tagliente!

A Castaño il Barclays Singapore Open

Lo spagnolo Gonzalo Fernandez-Castaño ha vinto il Barclays Singapore Open 2011 (e più di 720mila euro) alla seconda buca di playoff.

Al Sentosa Golf Club di Singapore il maltempo ha condizionato anche lo spareggio finale, al quale sono giunti il filippino Juvic Pagunsan (66 66 67) e Fernandez-Castaño (66 61 72). Dopo la prima buca giocata ieri al termine della gara (par per entrambi) e la sospensione, stamattina i due giocatori si sono affrontati, ancora una volta, alla 18: un altro par per Pagunsan, un birdie per la vittoria di Fernandez-Castaño.

In terza posizione Anthony Kim (70 66 64 200) e Louis Oosthuizen (72 63 65 200). Al quinto posto con 201 colpi, Edoardo Molinari (62 68 71), Danny Lee (68 65 68) e Joost Luiten (69 65 67). 33esimo Francesco Molinari (69 69 70 208).

 

CG