Grandi cambiamenti per la Final Series della Race to Dubai

Novità in vista per la Final Series dell’European Tour, il gran finale di 4 gare a conclusione della Race to Dubai: sono stati annunciati un bonus extra di 5 milioni di dollari e nuovi criteri di qualificazione.

Ma non finisce qui, perchè finalmente non è più previsto l’obbligo per i giocatori del Tour europeo di partecipare a un numero minimo di eventi della Series, mentre rimane confermato il numero minimo di eventi per qualificarsi al DP World Tour Championship, in programma al Jumeirah Golf Estates.

Qui i primi 15 giocatori della Race to Dubai si contenderanno il bonus extra, cresciuto di un terzo rispetto ai 3,75 milioni dell’anno scorso. Il field inoltre comprenderà i migliori 60 giocatori della Race dopo il Turkish Airlines Open.

Confermate le 4 gare della Series: BMW Masters e WGC – HSBC Champions a Shanghai, in Cina, poi Turkish Airlines Open e alla fine DP World Tour Championship dal 20 al 23 novembre. I cambiamenti sono stati apportati dal Comitato di gara dell’European Tour, di cui è presidente Thomas Björn: “Se manchi a uno di questi eventi diventa difficile vincere la Race to Dubai, quindi c’è un incentivo per giocare più gare della Series possibile”.

L’European Tour ha anche introdotto un sistema di punti avanzato: alla conclusione del Perth International, il montepremi della Race to Dubai sarà convertito in punti (1 euro = 1 punto). Ogni evento della Final Series avrà un montepremi di 10 milioni di punti, di cui 1.666.600 andranno al vincitore.  Anche questo sistema dovrebbe enfatizzare l’importanza delle gare della Series, premiando i giocatori per la loro performance a queste gare.

Infine, grazie a un accordo con il title sponsor HSBC e International Federation of Golf Tours, sono stati modificati i criteri di selezione del WGC – HSBC Champions per i giocatori del Tour europeo: da 20 a 10 posti per i vincitori sul Tour e il numero di spot per la Race to Dubai aumentato a 15.

BMW Masters: Strepitosa rimonta di Francesco Molinari; vince Gonzalo Fernandez Castaño

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Strepitosa rimonta di Francesco Molinari, che da 14° chiude al 2° posto con 278 (-10) colpi, il BMW Masters, sul percorso del Lake Malaren Golf Club (par 72), a Shanghai in Cina.

La vittoria è andata all’iberico Gonzalo Fernandez Castaño con 277 (-11) colpi. Al secondo posto, insieme a Francesco Molinari, il thailandese Thongchai Jaidee.

Luke Guthrie e Rafael Cabrera Bello, leader alla fine del terzo giro, hanno concluso rispettivamente al quarto e all’ottavo posto.

In 64 (-8) colpi l’ultimo giro di Francesco Molinari ottenuto con 1 eagle, 8 birdie e 2 bogey. Top score, nell’ultimo giro, di Peter Hanson che con 11 birdie e 2 bogey gira in 63 (-9) colpi.

BMW Masters: Vince Peter Hanson; 26° Edoardo Molinari, 35° Francesco Molinari, 46° Matteo Manassero

Edoardo Molinari, con 280 colpi (68 71 69 72, -8), termina al 26° posto il BMW Masters 2012. Nell’ultimo giro Francesco Molinari recupera 5 posizioni chiudendo 35esimo con 283 (66 74 73 70, -5), mentre Matteo Manassero con 286 (70 73 72 71, -2) colpi si piazza al 46° posto.

Vince lo svedese Peter Hanson con 267 (66 64 70 67, -21) colpi, resistendo, anche nell’ultimo giro, all’attacco del nordirlandese Rory McIlroy, numero uno mondiale, che termina secondo ad un colpo dal leader.

Terzo a 4 colpi Luke Donald, mentre a 5 colpi, in quarta posizione, dopo averne recuperato 12, Ian Poulter.

Edoardo Molinari ha girato in 72 (PAR) con 3 birdie e 3 bogey; Francesco Molinari ha segnato 70 (-2) colpi con 2 birdie e Matteo Manassero 71 con 5 birdie e 4 bogey.