In Cina prodezza di Branden Grace. Ottima prestazione di Francesco Molinari.

Francesco Molinari ha offerto ancora un’ottima prestazione classificandosi al sesto posto con 273 colpi (72 65 67 69, -15) nel Volvo China Open (European Tour) disputato sul tracciato del Binhai Lake GC (par 70), a Tianjin in Cina, e dove ha dominato il sudafricano Branden Grace (267 – 67 67 64 69, -21). Hanno ben tenuto Edoardo Molinari, 23° con 277 (79 69 68 70, -11), e Andrea Pavan, 36° con 279 (72 67 68 72, -9), e ha recuperato 14 posizioni con un bel 67 (-5) finale Lorenzo Gagli, 44° con 281 (70 71 73 67, -7).

Grace, 24enne di Pretoria, ha conquistato il terzo titolo in stagione e in carriera in quattro mesi di circuito dove è approdato dalla Qualifying School (11°). Preso il comando nel terzo giro con tre colpi di vantaggio sul belga Nicolas Colsaerts (270, -17), campione uscente, Grace li ha mantenuti con un parziale di 69 (-3) con quattro birdie e un bogey nelle prime dodici buche per finire in scioltezza con sei par.

“Tre successi – ha detto al termine il vincitore al quale sono andati 398.595 euro sui 2.400.000 in palio – mi aprono tante prospettive e tante porte. E’ stato fondamentare il primo titolo conquistato nel Joburg Open, perché mi ha fatto capire quali erano le mie possibilità. Una settimana dopo è arrivata anche la vittoria nel Volvo Champions e sono qui a festeggiare nuovamente. Ora debbo pensare a un ulteriore salto di qualità”.

Il terzo posto è stato appannaggio dell’inglese Richard Finch con 271 (-17), al quarto si sono piazzati con 272 (-16) il francese Victor Dubuisson e il sudafricano George Coetzee, mentre Francesco Molinari è stato affiancato dall’argentino Ricardo Gonzalez, dall’australiano Marcus Fraser e dallo svedese Alexander Noren. Al 10° posto con 274 (14) il francese Julien Quesne e l’australiano Richard Green, al 18° con 276 (-12) lo spagnolo Pablo Larrazabal, al 29° con 278 (-10) l’altro iberico Rafael Cabrera Bello, il danese Soren Kjeldsen e l’inglese Ian Poulter, piuttosto deludente anche se rinvenuto con un 66 (-6), al 52° con 283 (-5) il danese Thorbjorn Olesen, al 60° con 284 (-4) l’indiano Jeev Milkha Singh e lo scozzese Colin Montgomerie.

Francesco Molinari ha segnato quattro birdie sulle prime 15 buche arrivando a ridosso della terza posizione, che gli è sfuggita per un bogey alla 17 e un putt mancato per il birdie alla 18. Resta la grande prestazione e un po’ di rammarico per il 72 (par) iniziale che l’ha obbligato a una risalita dall’82° posto. Negli ultimi tre giri è rimasto stabile Edoardo Molinari che ha concluso con quattro birdie e due bogey per il 70 (-). Decisa rimonta anche per Pavan, anch’egli 82° in avvio: dopo due ottimi giri centrali ha ceduto qualcosa con un 72 (par) frutto di quattro birdie e quattro bogey. Gagli ha avuto il merito di non mollare dopo il 73 del terzo turno e ha reagito con un bel 67 (sei birdie e un bogey).

Branden Grace stupisce ancora. Back to back in Sudafrica.

Un finale avvincente quello che il Volvo Golf Champions ha offerto a tutti gli spettatori presenti al The Links at Fancourt, in sudafrica. Un play-off a 3 giocatori ha concluso questo terzo evento dell’European Tour che vedeva in campo i vincitori di torneo del 2011 e alcuni grandi nomi del golf mondiale.

Ernie Els, Retief Goosen e Branden Grace si sono dati battaglia sulla 18esima buca per aggiudicarsi il titolo da 350.000 euro. -12 lo score che portava allo spareggio dopo 72 buche difficili su un links che ha messo a dura prova la tensione dei partecipanti. Con un birdie al par 5 è Branden Grace che vince il Volvo Champions. Il sudafricano aveva mancato un put da circa 1 metro e mezzo alla sua 72esima buca per vincere il torneo che aveva ritardato di mezz’ora la felicità per la conquista della prima posizione. Per Grace un fantastico back to back dopo la vittoria della scorsa settimana allo Joburg Open che lo proclama numero uno con un buon distacco nella Race to Dubai.

Matteo Manassero recupera posizioni con l’ultimo giro in 68 colpi che “riscatta” una settimana difficile dettata da un gioco nervoso e altalenante. 23esima posizione per Matteo che vale 30.000 euro come inzio nel cammino della classifica europea.

Ultimo evento per il Sudafrica che passa le consegne agli Emirati Arabi per le prossime settimane di gioco.

 

Joburg Open, la vittoria a Branden Grace.

Branden Grace ha vinto con 270 colpi (67 66 65 72), diciassette sotto par, il Joburg Open, torneo dell’European Tour svoltosi sui due tracciati del Royal Johannesburg & Kensington Golf Club (East Course par 72, West Course par 71) a Johannesburg in Sudafrica. Il 24enne di Pretoria ha colto il suo primo titolo alla 50ª apparizione nel circuito lasciando a un colpo l’inglese Jamie Elson (271, -16), rinvenuto con un 63 (-9) e che ha cullato a lungo la speranza del playoff nella sua attesa in club house essendo giunto con notevole anticipo rispetto all’avversario.

Grace, dopo un bogey in partenza e un birdie alla buca 9, ha tenuto un’andatura regolarissima con par sulle buche rimanenti per il 72 che gli ha consentito di mantenere l’esiguo vantaggio. Affollata la terza posizione occupata con 273 (-14) dagli scozzesi David Drysdale e Marc Warren e dai sudafricani Jaco Van Zyl, Trevor Fisher jr, Dawie Van der Walt e Michiel Bothma. Non è mai stato in corsa per la vittoria Retief Goosen, 16° con 277 (-10), mentre l’altro idolo di casa, Charl Schwartzel, campione uscente, è uscito dopo due turni (194° con 155, +12).

Non hanno superato il taglio, caduto a 139 (-4), i quattro italiani in gara. Hanno concluso al 68° posto con 140 (-3) – esclusi per un colpo – Alessandro Tadini (71 69) e Andrea Pavan (70 70), e si è classificato 189° con 153 (76 77, +10) Aron Zemmer, entrato nel field con il quinto posto nella prequalifica. Si è ritirato nel secondo giro Federico Colombo.

La gara, alla quale sono stati ammessi 210 concorrenti, è stata avversata dal maltempo con sospensioni che non hanno mai consentito la conclusione dei primi tre giri nei tempi previsti. Grace, il quale ha ricevuto un assegno di 206.500 euro su un montepremi di 1.300.000 euro, ha dato il secondo successo consecutivo ai giocatori locali, dopo quello di Louis Oosthuizen nell’Africa Open, nelle prime due gare dell’European Tour 2012 iniziato in Sudafrica, dove rimarrà ancora per la disputa del Volvo Golf Champions (19-22 gennaio) sul The Links at Fancourt, a George.