La Fondazione VIALLI e MAURO sceglie il Royal Golf La Bagnaia per la sua esclusiva ProAm

Il prossimo 17 settembre il Royal Golf La Bagnaia ospiterà la prima edizione toscana della ProAm benefica organizzata dalla Fondazione Vialli e Mauro. Molti protagonisti del mondo del golf, del calcio e dello spettacolo stanno facendo a gara per avere l’opportunità di sfidarsi sul prestigioso percorso disegnato da Robert Trent Jones, jr., con l’obiettivo di raccogliere fondi per finanziare un progetto di ricerca selezionato dalla Fondazione.

In particolare, i fondi raccolti grazie alla ProAm sosterranno il progetto PETALS II, coordinato dal Prof. Piero Salvadori del CNR Istituto di Fisiologia Clinica di Pisa in collaborazione con la Facoltà di Farmacia dell’Università degli Studi di Pisa e dell’Istituto di Chimica Biomolecolare del CNR di Napoli. Tra i vincitori del Bando AriSLA 2010, lo studio ha un costo di € 55.800 e si propone di identificare le molecole con maggior affinità verso il recettore CB2R – marcatore di neuro infiammazione, in grado di passare la BBB e penetrare nel sistema nervoso centrale. I risultati che si otterranno potrebbero portare all’identificazione di nuovi biomarker, potenzialmente traslabili all’uomo utilizzabili come strumenti di diagnosi e progressione neuronale nella SLA. Inoltre verrebbe facilitato lo sviluppo e lo screening di nuovi agenti terapeutici mirati.

Tra i Vip che hanno già confermato la loro partecipazione troviamo Gianluca Vialli, Massimo Mauro, Stefano Masciarelli, Stefan Schwoch, Claudio Sclosa, Valerio Staffelli, Marco Berry. Mentre tra i Professionisti che certamente si diletteranno sul percorso di Bagnaia dopo essersi disputati l’Open d’Italia abbiamo nomi quali Tano Goya, Federico Colombo, Mark Foster, Lorenzo Gagli, Carly Booth. Ma molti altri beniamini del pubblico non mancheranno questo appuntamento.

In Scozia vince Carly Booth (e 10ma Diana); in Brasile Pornanong Phatlum

All’Aberdeen Asset Management Ladies Scottish Open, gara del LET giocata all’Archerfield Links, ha ottenuto il primo titolo nel circuito con 212 colpi (70 71 71, -4) Carly Booth, 20 anni il prossimo giugno, che si era già fatta notare vincendo ad aprile il Dinard Open (LET Access).

La giovane scozzese nel giro finale è riuscita a distanziare l’inglese Florentyna Parker e la sudafricana Stacy Lee Bregman, con le quali era in vetta dopo due giri. La Parker si è poi classificata seconda con 213 (-3) in compagnia di Frances Bondad, mentre la Bregman è franata con un 78 (+6) terminando 20ma con lo stesso score di Margherita Rigon (219 – 75 71 73, +3). Diana Luna ha concluso al 10mo posto con 217 colpi (70 73 74, +1), Giulia Sergas, 24ma con 220 (75 73 72, +4), e Veronica Zorzi, 32ma con 221 (71 75 75, +5).

Si sono piazzate al quarto posto con 214 (-2) Stacey Keating, Melissa Reid e Trish Johnson, autrice con un 68 (-4) del miglior parziale di giornata, e al settimo con 215 (-1) Sophie Giquel. Solo le prime sette concorrenti in graduatoria sono scese sotto par.

La Booth ha segnato un birdie decisivo alla 11, dopo due birdie e due bogey precedenti. Alla 12 è stata agganciata dalla Parker, che però ha perso contatto con un bogey alla 16. La Luna è partita bene con due birdie in sei buche, poi le sue chance di successo sono svanite con quattro bogey nelle successive cinque a cui sono seguiti un birdie e un bogey per il 74 (+2). Non ha superato il taglio Stefania Croce, 61ma con 152 (75 77, +8). Alla Booth è andato un assegno di 32.706 euro su un montepremi di 218.040.

In Brasile ha conquistato l’HSBC LPGA Brasil Cup 2012, sul percorso dell’Itanhanga GC di Rio, Pornanong Phatlum con 133 (66, 67), che ha guadagnato un assegno da 108mila dollari. Al secondo posto Amy Hung con 137 (72, 65) e al terzo Paula Creamer con 138 (69, 69), a parimerito con Chella Choi. Quinta Brittany Lang, decime Anna Nordqvist, Suzann Pettersen e Christina Kim.

La scozzese Carly Booth vince nel LET Access

Carly Booth ha vinto con 206 colpi (69 70 67, -1) il Dinard Ladies Open, torneo del secondo circuito femminile europeo giocato sul percorso del Dinard Golf (par 69) a Saint Briac Sur Mer, Francia.

La scozzese, venti anni ancora da compiere, ha concluso il torneo alla pari con la francese Marion Ricordeau (66 67 73), dopo essersi fatta raggiungere per un bogey sull’ultima buca, ma poi l’ha superata con un birdie alla prima buca di spareggio. Al terzo posto con 208 (+1) ancora una scozzese, Katy McNicoll, e una transalpina, Elena Giraud, al quinto con 209 (+2) l’olandese Marieke Nivard (vincitrice dell’ordine di merito 2011), la danese Julie Tvede e le francesi Jade Schaeffer e Julie Greciet. Sono uscite al taglio le tre italiane presenti: Laura Sedda, 38ma con 145 (73 72, +7), Matia Maffiuletti, 52ma con 147 (71 76, +9), e Anna Rossi, 63ma con 149 (75 74, +11).

La Booth, che ha ottenuto il primo titolo in carriera, ha avuto in premio 3.430 euro sui 25mila in palio. “Se avessi fatto par alla 18 avrei vinto, ma ce l’ho fatta comunque! Ho giocato bene negli ultimi mesi ed è bello vedere che sono stata ripagata”. È stata una terza esperienza fortunata per la Booth nei play-off, dopo aver mancato la qualificazione al Ricoh Women’s British Open l’anno scorso e la finale della Qualifying School per questa stagione del LET a La Manga Club all’inizio di quest’anno. “Sono molto felice e un po’ sorpresa perchè ho combattuto con il mio putt per tutta la settimana. Ad essere onesta ho giocato bene ma non pensavo di vincere. Il mio obiettivo principale era di divertirmi”.

Giovedì prenderà il via la terza gara del LET Access, il Banesto Tour Zaragoza al C.G. La Peñaza, che prevede un montepremi totale di 20mila euro. Per l’Italia sono in entry list: Giulia Franchini, Anna Rossi, Matia Maffiuletti, Alessandra Averna e Laura Sedda.