Woods giocherà l’US Open a Pinehurst

Nello stesso giorno in cui Tiger confermava ufficialmente la sua assenza all’US Open, sua nipote Cheyenne si guadagnava l’accesso all’US Women’s Open in una gara di selezione a Scottsdale, Arizona.

Cheyenne ha registrato due giri in 73 e 68 al Country Club di DC Ranch, e grazie al 32 sulle ultime nove buche si è conquistata uno dei tre posti a disposizione. Il suo -1 finale l’ha lasciata al secondo posto a parimerito con Madison Kerley.

Per lei sarà la seconda apparizione all’US Women’s Open, dopo essersi guadagnata un posto nelle prequalifiche del 2012, mancando però poi il taglio al Blackwolf Run, con 75-78.

I tifosi di Tiger questa volta si dovranno accontentare di un’altra Woods in campo.

Cheyenne Woods, la nipote di Tiger si fa strada

Cheyenne Woods, nonostante l’eredità di un cognome importante nel mondo del golf, si sta facendo strada, da sola.

Campionessa individuale del 2011 Atlantic Coast Conference, e vincitrice di oltre 30 titoli amateur, Cheyenne sta facendo scolorire il suo soprannome di “nipote di Tiger”.

Cheyenne ha iniziato a giocare a golf per suo nonno Earl, padre di Tiger. E’ stato lui il primo maestro e l’esempio che tutti i Woods continuano a seguire sui campi da golf. I consigli migliori arrivano continuamente dallo zio Tiger che la sprona a dare il meglio di se stessa tutti i giorni in campo. “Stare vicino a lui”, dice Cheyenne, “è incredibile, imparo solamente a stargli vicino, senza chiedere nulla ma osservando il suo gioco ma soprattutto l’atteggiamento”.

L’atteggiamento di Cheyenne Woods è quello di programmare con professionalità la stagione 2012 e di cercare una nuova immagine con uno sponsor forte per essere di esempio a tutte le ragazze che vorranno affrontare il suo stesso cammino golfistico. Il consiglio di Cheyenne a tutte le giovani amateur è di farsi piacere quello che fanno, anche se un giorno non dovessero abbracciare i milioni di dollari.

In bocca al lupo alla giovane Woods, che sta cercando di schivare l’ombra del grande zio.

Alessandro Bellicini