16 italiani accedono alla finale QS dell’Alps Tour

Sui tre percorsi del La Cala Resort (America Course, Asia Course, Europa Course), a Mijas in Spagna, si è concluso lo Stage 1 della Qualifying School dell’Alps Tour dove 16 dei 24 italiani impegnati hanno avuto accesso alla finale in programma sullo stesso Resort dal 14 al 16 dicembre. In totale hanno superato il turno 93 giocatori dei 155 al via.
All’America Course (par 72) si è imposto con 145 colpi (71 74, +1) il francese Lambert Cochet davanti allo scozzese John Gallacher (146, +2). Hanno trovato spazio tra i 22 promossi il dilettante Nicholas De Pedrazzi, quinto con 148 (75 73, +4), Guglielmo Bravetti, sesto con 150 (75 75, +6), Davide Ghisalberti (am), 12° con 152 (73 79, +8), Federico Ranelletti, 15° con 154 (77 77, +10), Luigi Zenere, 20° con 157 (79 78, +13), e Francesco Gatti, 22° con lo stesso score (81 76). Out Michael Silva (am), 23° anch’egli con 157, e Lorenzo Scala, 35° con 165 (+21).
Sull’Asia Course (par 72), l’inglese James Adams ha vinto con 137 colpi (69 68, -7), tre di margine sul connazionale Alexander Holmes (140, -4). Bella rimonta di Lorenzo Guanti, da 34° a quinto con 145 (77 68, +1), accompagnato in finale da Leonardo Sbarigia, 12° con 149 (71 78, +5), Alfredo Pazzeschi, 16° con 150 (75 75, +6), e da sette amateur: Marco Monforti Ferrario (76 75), Niccolò De Leonardis (70 81) e Alessandro Stucchi (75 76), 20.i con 151 (+7), Daniele Bomarsi, 27° con 152 (75 77, +8), Laurent Morelli, 33° con 154 (71 83, +10), Simone Truchet, 38° con 155 (79 76, +11) e Lorenzo Castelli, 41° con 156 (79 77, +12). Sono rimasti fuori dai 42 ammessi Cesare Turchi, 44° con il medesimo 156, Filippo Lotti e Riccardo Bravetti, 46.i con 158 (+14), Alberto Fisco, 50° con 160 (+16), Marco Cervellini (am), 54° con 161 (+17), ed Edoardo Caprile (am), 63° con 170 (+26)
Infine sull’Europa Course (par 71), dove non c’erano italiani, hanno concluso al primo posto con 142 (par) gli inglesi Reece Phillips (73 69) e Ollie Roberts (68 74), che hanno guidato la fila dei 29 promossi.
Alla finale sono stati ammessi di diritto Marco Bernardini, David Blanco Hernandez, Alberto Campanile, Luca Castelli, Federico Colombo, Luca D’Andreamatteo, Michele Ortolani (am), Rocco Sanjust, Andrea Saracino, Francesco Testa e Andrea Zani. In totale saranno in campo 144 concorrenti che si batteranno sulla distanza di 54 buche. Dopo 36 il taglio lascerà in gara in primi 60 classificati e i pari merito al 60° posto. Al termine i primi 35 in graduatoria avranno una “carta” piena, categoria 6, per il 2016, mentre agli altri andrà la categoria 8, con meno possibilità di giocare.

Grande prestazione di Marco Crespi nella Final Qualifying Stage; vince lo spagnolo Carlos Del Moral

European Tour Qualifying

Marco Crespi ha fornito una grande prestazione nella Final Qualifying Stage dove con il terzo posto (413 – 71 70 67 68 67 70, -15) ha ottenuto la ‘carta’ per giocare nell’European Tour 2014.

Non sono entrati tra i promossi Niccolò Quintarelli, 44° con 424 (68 74 71 62 74 75, -4), e Lorenzo Gagli, 70° con 433 (74 66 72 70 74 77, +5), che avranno accesso al Challenge Tour 2014.

Al PGA Catalunya Resort, a Girona in Spagna dove erano in palio 25 “carte” per il prossimo circuito continentale, si è imposto con 402 (67 71 69 63 65 67, -26) lo spagnolo Carlos Del Moral, 28enne di Valencia con due vittorie nel Challenge Tour, che ha lasciato a cinque colpi il paraguaiano Fabrizio Zanotti (407, -21), trentenne di Assuncion con un successo nello stesso tour.

Crespi, 35enne monzese che quest’anno ha vinto un torneo nel Challenge Tour (Mugello Tuscany Open) e che aveva mancato la ‘carta’ nel Grand Final a Dubai terminando 18° nell’ordine di merito, è arrivato alla meta percorrendo la strada più difficile con una condotta di gara molto regolare e ponendo le basi per raggiungerla dal terzo al quinto giro con la sequenza 67-68-67. Nell’ultimo ha giocato con prudenza ben sapendo che con un par sarebbe andato a segno. Invece è sceso di due sotto con un 70 (-2) dovuto a quattro birdie e a due bogey.

Quintarelli si era messo in corsa con un 62 (-8) nel quarto turno, salendo in 13ª posizione, poi il rendimento è calato e ha concluso con un 74 (+2) e un 75 (+3, con tre birdie, quattro bogey e un doppio bogey).

Gagli, reduce da una stagione travagliata in cui ha perso la ‘carta’ per il circuito maggiore, ha avuto quanto meno il merito di superare il taglio, ma non è riuscito poi a decollare navigando in retrovia. Nel giro finale ha segnato lo score più alto tra i sei parziali con un 77 (+5) dovuto a quattro birdie, cinque bogey e a due doppi bogey.

I giocatori che hanno conquistato la ‘carta’ per l’European Tour 2014 saranno nella categoria 15, ma avranno anche la categoria 5 per il Challenge Tour, gli altri disporranno della categoria 20 per il circuito maggiore (con scarse possibilità di giocare) e della categoria 9 per una stagione piena nel Challenge Tour 2014.