Vince Miguel Angel Jimenez l’UBS Hong Kong Open; 4° Matteo Manassero

Vince, l’UBS Hong Kong Open, lo spagnolo Miguel Angel Jimenez con 265 (65 67 68 65, -15) colpi. Secondo lo svedese Fredrik Andersson Hed con 266 (66 66 70 64, -14) colpi. Terzo l’australiano Marcus Fraser con 268 (67 69 68 64, -12) colpi.

A una settimana dalla splendida vittoria nel Barclays Singapore Open, Matteo Manassero chiude, con 269 (67 70 64 68, -11) colpi, in 4ª posizione.

No bogey sulle prime 9 buche per Matteo che marca 2 birdie alla 3ª e alla 5ª buca. Seconde nove che iniziano bene: 2 birdie, alla 10 e alla 11. Alla buca 13 un bogey che lo allontana dal vertice della classifica. Dalla 14ª alla 17ª buca tutti PAR per concludere con un bogey alla 18.

Lorenzo Gagli con 277 (66 72 67 72, -3) colpi chiude in 30ª posizione. Un ultimo giro nel quale marca 2 birdie e 4 bogey.

A seguire le VIDEO interviste dei protagonisti e le immagini delle più belle fasi di gioco.

A Singapore ha trionfato Matteo… ma anche l’onestà dei giocatori

Ecco due aneddoti che hanno messo alla prova due giocatori del Barclays Singapore Open durante il terzo giorno di gara.

Fredrik Andersson Hed ha dimostrato la sua onestà in uno sfortunato incidente che gli è costato la squalifica dalla gara. Dopo aver colpito molto male il tee shot alla buca 11 (la seconda del suo giro) si è lasciato andare in un gesto di stizza gettando il suo bastone su un irrigatore. Dopo di che, ha continuato a usare il suo driver alla 12 ma improvvisamente ha notato che l’angolo dello shaft sembrava diverso. Lo svedese, che era +2 in quel momento, ha subito chiamato un referee che ha analizzato lo shaft concordando che fosse leggermente storto. Ma poiché il giocatore aveva continuato a usarlo, il giudice non ha avuto alternative e l’ha squalificato dalla gara (secondo la regola 4-3b), obbligandolo a lasciare il campo.

Un altro incidente – questa volta meno sfortunato – ha coinvolto Paul Casey. L’inglese stava giocando la nona buca quando il suo secondo colpo è atterrato in un punto decisamente “impudente”. La palla si è infatti arrestata proprio “dietro” a una signora che stava comodamente seduta a seguire la gara. La donna ha preso la palla e l’ha piazzata nel punto esatto in cui la palla è atterrata e poi è tornata a sedersi. Casey ha subito chiamato un referee e con Miguel Zamora ha studiato la situazione; ha alzato delicatamente la palla dal punto in cui si trovava e ha realizzato un perfetto terzo colpo che è arrivato a un metro dalla buca, che ha poi imbucato per il par (nell’immagine la sequenza dell’azione).