Domenico Geminiani vince il Sara Bay Series in Florida

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Domenico Geminiani ha iniziato la nuova stagione nel migliore dei modi vincendo con 71 (-1) colpi il Sara Bay Series, torneo del West Florida Golf Tour svoltosi sul percorso del Sara Bay Country Club a Bradenton, nella città in cui risiede in Florida.

L’azzurro, nato in Martinica e che compirà 18 anni nel prossimo mese di marzo, ha superato alla prima buca di spareggio Sam Lyons (71), l’altro giocatore sceso sotto par in una giornata in cui si sono alternati sole, vento e pioggia, rendendo il gioco veramente difficile.

Il West Florida Golf Tour ha in calendario oltre quaranta eventi della durata di un giorno (18 buche) ai quali prendono parte anche numerosi giocatori dal buon nome.

E’ il terzo titolo conquistato da Geminiani in questo mini tour  dove ha sempre prevalso dopo spareggio. Il primo successo lo ha ottenuto a novembre 2012 nel Ritz-Carlton Series (battuto Brian Ward alla prima buca) al Ritz-Carlton Members Club e il secondo sullo stesso campo a gennaio 2013 nel Ritz-Build Shop Classic (superato Benjamin Palanszki alla seconda buca supplementare).

Domenico Geminiani 18° nel Finnish Challenge; vince il gallese Stuart Manley

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Domenico Geminiani, 18° con 277 colpi (68 72 69 68, -11), ha ottenuto il miglior risultato stagionale nel Finnish Challenge (Challenge Tour) disputato sul percorso del Kytäjä Golf (par 72) a Hyvinkää in Finlandia. Sono andati a premio anche Andrea Pavan, 37° con 281 (69 73 71 68, -7), e Nicolò Ravano, 52° con 284 (71 69 74 70, -4).

Ha vinto con 267 (65 69 64 69, -21) il 33enne gallese Stuart Manley, che ha conquistato il primo titolo nel circuito lasciando a due colpi il portoghese José-Filipe Lima (269, -19). Al terzo posto con 272 (-16) l’inglese Jamie Elson e lo svedese Jens Fahrbring, al quinto con 273 (-15) il francese François Calmels, l’olandese Daan Huizing, l’inglese Andrew Johnston, lo svedese Niklas Lemke e lo scozzese Jamie McLeary.

Nel giro finale Manley ha iniziato con un bogey, poi ha preso un buon ritmo e ha mantenuto gli avversari a distanza con cinque birdie. Ininfluente il secondo birdie in chiusura, servito solo per le statistiche e per definire il parziale di 69 (-4). Geminiani e Pavan hanno girato in 68 (-4), entrambi con cinque birdie e un bogey. Ravano in 70 (-2) con cinque birdie e tre bogey.

Sono usciti al taglio, caduto a 142: Marco Crespi, 91° con 144 (70 74, par), Andrea Rota, 103° con 145 (75 70, +1), Federico Colombo, 122° con 147 (73 74, +3), Filippo Bergamaschi, 126° con 148 (73 75, +4), e Andrea Perrino, 136° con 149 (74 75, +5).

Il francese Victor Riu vince il Swiss Challenge; 4 italiani tra i primi tredici

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Il francese Victor Riu, 28enne parigino, ha ottenuto il primo titolo nel Challenge Tour imponendosi con 265 colpi (69 64 62 70, -19) nello Swiss Challenge.
Buona prestazione complessiva dei giocatori italiani che hanno occupato il settimo posto con Andrea Perrino (270 – 71 64 65 70, -14), il decimo con Marco Crespi (271 – 68 68 66 69, -13) e il tredicesimo con Andrea Pavan (273 – 65 71 69 68, – 11) e con Nicolò Ravano (69 69 66 69). A premio anche Domenico Geminiani, 31° con 278 (72 64 71 71, -6), Niccolò Quintarelli, 42° con 281 (67 73 70 71, -3) e Andrea Maestroni, 57° con 283 (71 70 69 73, -1).
Riu, giocatore che ha fatto una buona gavetta nell’Alps Tour e che la scorsa settimana era stato in corsa per il successo fino alle ultime buche nel Bad Griesbach Challenge vinto da Pavan, ha iniziato il giro finale con un rassicurante vantaggio di quattro colpi. Malgrado una prima parte di tracciato un po’ incerta (due birdie e quattro bogey in dieci buche) non ha mai corso rischi, peraltro ritrovando il ritmo giusto nel momento decisivo con tre birdie nelle ultime quattro buche per il 70 (-1) e per lasciare a tre colpi l’inglese Adam Gee e lo statunitense Brinson Paolini (268, -16).
A Riu sono andati 25.600 euro (su un montepremi di 160.000 euro) che l’hanno portato a terzo posto (E 63.442) nella money list dove Pavan ha mantenuto il secondo arrivando a E 73.690 con i 2.480 guadagnati nell’occasione.
Perrino ha concluso la gara con un 70 dovuto a tre birdie e a due bogey; Crespi in 69 (-2) con tre birdie e un bogey; Pavan in 68 (-3) con sei birdie e tre bogey; Ravano in 69 con cinque birdie e tre bogey; Geminiani e Quintarelli entrambi in 71 con quattro birdie e altrettanti bogey; Maestroni in 73 (+2) con tre birdie, tre bogey e un doppio bogey.

Domenico Geminiani vince il secondo torneo da professionista

Domenico Geminiani, diciassette anni nel prossimo marzo, ha vinto il secondo torneo da professionista imponendosi nel Ritz-Build Shop Classic, gara del West Florida Golf Tour svoltasi al Ritz-Carlton Members Club (par 72) a Sarasota in Florida.

L’azzurro, nato in Martinica, ha concluso in 68 (-4) colpi, con sei birdie e due bogey dei quali il secondo sulla buca finale ha concesso lo spareggio a Benjamin Palanszki (68 con quattro birdie).

Geminiani, che ha giocato molto bene, non si è lasciato sfuggire il successo mettendo a segno un birdie alla seconda buca supplementare.

Domenico aveva ottenuto la prima vittoria da pro sullo stesso circuito e sullo stesso campo nel Ritz-Carlton Series disputato a fine novembre, anche in questo caso prevalendo in uno spareggio (battuto Brian Ward alla prima buca).

Bella prestazione di Domenico Geminiani nel West Florida Golf Tour

Domenico Geminiani ha fornito un’altra bella prestazione nel West Florida Golf Tour, il circuito professionistico di oltre 60 gare in calendario di lunedì sulla distanza di 72 buche. Un buon modo per mantenere viva la tensione agonistica e confrontarsi con giocatori di ottimo livello.

L’azzurro nato in Martinica si è classificato secondo con 68 (-4) colpi, alla pari con Daniel Stone, nel Sara Bay Series, al Sara Bay CC (par 72) di Bradenton in Florida.

Si è imposto con 67 (-5) Gyles Robin, che ha evitato un playoff a tre grazie a un birdie sull’ultima buca.

Domenico Geminiani al suo primo successo da professionista

Domenico Geminiani, sedici anni compiuti a marzo, ha ottenuto il suo primo successo da professionista imponendosi nel Ritz-Carlton Series, torneo del West Florida Tour svoltosi sul percorso del Ritz-Carlton Members Club (par 72), a Sarasota in Florida. Geminiani ha concluso in 70 (-2) colpi, alla pari con il giocatore di casa Brian Ward e poi lo ha superato con un par alla prima buca di spareggio guadagnando il titolo e i 1.000 dollari di premio sui 3.900 in palio.

Al terzo posto con  71 (-1) Abs Mawji, Sam Osborne e Gyles Robin, al sesto con 72 (par) Sebastian Mark, John Stoltz e Devin Spies, al nono con 73 (+1) Vince India e Hunter Ford.

Per Geminiani è il secondo titolo su questo circuito, che si compone di oltre cinquanta prove, tutte sulla distanza di 18 buche: da dilettante aveva infatti già vinto a febbraio 2011 la gara disputata al River Strand CC (i tornei prendono il nome dal circolo in cui si disputano) con 71 (-1) colpi, due di vantaggio su Marco Dawson, giocatore del PGA Tour, e su Craig Isabel.

Geminiani, che quest’anno ha svolto attività nel Challenge Tour con miglior risultato il sesto posto nel Fred Olsen Challenge de España, nella prossima stagione sarà sullo stesso circuito con la categoria 11.

16 anni il pro, 63 il caddie: a Torino c’è una “strana coppia” in campo

Tra i partecipanti che stanno giocando il BMW Italian Open presented  by CartaSi abbiamo trovato una “strana coppia”.
Domenico Geminiani – portacolori del Royal Park I Roveri – ha 16 anni,  è professionista solo da uno ma ha già attirato l’attenzione su di sé  con interessanti vittorie sui circuiti giovanili americani.
Francesco Ghirardi, il suo caddie di questi giorni, di anni ne ha  invece 63, ha iniziato a 20 come caddie al Circolo Golf Torino La  Mandria e vanta 40 anni di onorata carriera. Nel suo palmares numerosi  titoli italiani, tra cui il Trofeo Lancia, e diversi anche nella  categoria Seniores con la quale sta collezionando grandi  soddisfazioni. A Zagabria, a metà luglio, ha vinto il Campionato  Europeo Seniores Maschile delle Associazioni a Squadre (1° come team e  2° nella classifica individuale). E solo la scorsa settimana, in  Portogallo, ha fatto parte della squadra che ha concluso al quarto  posto i Campionati Europei Seniores a squadre maschili.
Dopo il secondo giro a Torino, in cui Domenico non ha brillato,  Ghirardi ha commentato: “Sta cambiando lo swing e non ha ancora  ingranato. Ma sarà seguito in Italia da Scarpa e sicuramente troverà  il suo equilibrio.

DoubleTree by Hilton Acaya Open: Vince Espen Kofstad, migliore degli italiani Marco Crespi

Espen Kofstad ha vinto con 271 colpi (72 69 65 65), nove sotto par, il DoubleTree by Hilton Acaya Open, torneo in calendario nel Challenge Tour.

Marco Crespi, il migliore degli italiani, chiude 16° dopo una paziente rimonta iniziata dalla 132ª. Hanno finito in crescendo Matteo Delpodio, 28°, e il 16enne Domenico Geminiani, 31°, mentre ha ceduto Alessandro Tadini, da 16° a 34°  e sono rimasti in retrovia Alessio Bruschi, 46°, Benedetto Pastore, 50°, e il dilettante Filippo Zucchetti, 54°.

Un po’ deluso Matteo Delpodio: “Il risultato mi lascia amareggiato, perché sto giocando bene dall’inizio dell’anno, ma quando si tratta di raccogliere i frutti in classifica accade sempre qualcosa che cambia le situazioni.

Buona la prova di Domenico Geminiani, che dopo aver evitato il taglio di misura è poi risalito fino a metà graduatoria, mostrando evidenti miglioramenti nel processo di crescita. Ultimo giro in 68 con un eagle, due birdie e due bogey.

Campionati europei a squadre: i risultati

 

European Boys Team Championship: Italia settima – L’Italia ha sconfitto la Finlandia per 3-2 sul percorso del Prague City Golf Club, a Zbraslav nella Repubblica Ceca. Il torneo è stato vinto dalla Spagna che in finale ha travolto l’Austria per 5-2. Il bronzo è stato appannaggio della Francia (5,5-1,5 sulla Danimarca).

Gli azzurri, contro la Finlandia, si sono assicurati il punto del doppio con Federico Zucchetti/Corrado De Stefani (3/2 su Erik Myllymaki/Mikko Lehtovuori) che poi è risultato decisivo essendo i singoli finiti in parità. Hanno vinto Domenico Geminiani (alla 19ª su Aleksi Tanninen) e Giulio Castagnara (3/2 su Albert Eckhardt) e hanno perso Edoardo Torrieri (3/1 da Juhana Kukkonen) e Richard Broadhurst (3/2 da Kristian Kulokorpi).

Nella qualificazione medal si sono guadagnate il primo girone la Germania (705 – 350 355), la Spagna (712), la Finlandia (712), l’Austria (716), l’Italia (717 – 360 357), la Danimarca (718), l’Irlanda (722) e la Francia (722), classificate nell’ordine. Nei primi due match play l’Italia è stata battuta dalla Danimarca per 4-3 e dalla Germania per 3,5-1,5.

European Amateur Team Championship: azzurri al 13° posto – L’Italia ha ottenuto il 13° posto, battendo per 3,5-1,5 l’Olanda, sul percorso dell’Oceanico Victoria Golf Club a Vilamoura in Portogallo.

Il titolo è stato conquistato dalla Francia che in finale ha avuto ragione della Svizzera per 4,5 a 2,5. Al terzo posto la Svezia dopo un 4-3 sulla Germania.

Contro l’Olanda, la compagine azzurra si è portata avanti nei doppi grazie a Filippo Bergamaschi/Francesco Laporta (2/1 su Willem Vork/Bernard Geelkerken) poi hanno fissato il risultato Filippo Zucchetti (1 up su Frank Van Hoof) e Niccolò Quintarelli (1 up su Dylan Boshart). Pari tra Mattia Miloro e Daan Huizing e punto olandese con Robin Kind (4/3 su Leonardo Motta).

Nella qualificazione medal l’Italia ha chiuso al 14° posto con 722 colpi (360 362) e ha giocato nel secondo flight con l’Inghilterra, nona con 716, l’Islanda (718), l’Austria (719), l’Olanda (719), la Danimarca (720), la Norvegia 15ª con 727 e il Portogallo 16ª con 730. Nei primi due match play gli azzurri hanno ceduto con l’Austria (4-1) e hanno sconfitto l’Islanda (4-1).

European Ladies Team Championship: Italia 13ª – Al Murhof Golf Club di Frohnleiten, l’Italia si è classificata al 13° posto battendo per 3-2 la Svizzera nel match conclusivo. La medaglia d’oro è andata alla Svezia che ha sconfitto con un netto 5-2 la Spagna. Al terzo posto la Germania dopo un tiratissimo incontro con il Belgio (4-3).

Le azzurre, contro la Svizzera, si sono portate in vantaggio nel doppio con Alessandra Averna/Chiara Brizzolari (alla 19ª su Olivia Birrer/Cylia Damerau) poi si sono assicurate il successo con Eugenia Ferrero (1 up su Fanny Vuignier) e con Giulia Molinaro (6/5 su Rebecca Suenderhauf). Per le elvetiche punti di Anais Maggetti (3/2 su Federica Maria Costantini) e di Valeria Martinoli (1 up su Alessandra Braida).

Nella qualificazione medal l’Italia ha concluso al 15° posto con 750 colpi (376 374) ed è entrata nel secondo girone insieme a Repubblica Ceca, nona con 736, Austria (736), Finlandia (743), Svizzera (744), Scozia (746), Islanda (748) e Olanda, 16ª con 753.

Nel primo incontro di match play l’Italia è stata battuta dall’Austria per 3-2, poi nel secondo ha superato l’Islanda 3-2.