A Crans in giacca verde. Di Maria Pia Gennaro

Gaston-barras

Una visita di lusso al Golf Club Crans-sur-Sierre, sede storica dell’Omega European Masters che quest’anno si svolgerà dal 5 all’8 settembre e che vede fa il pubblico sempre moltissimi italiani. Quest’anno beneficerà della presenza di Matteo Manassero, mentre a luglio, come ogni anni dopo l’Open Championship, Adam Scott, ha trascorso dieci giorni di vacanza con la famiglia e la bellissima fidanzata svedese Marie nella casa che possiede da cinque anni.

“Mi rilasso, mi riposo, mangio bene, ma mi diverto anche molto. Ho trascorso del tempo con gli juniores del circolo, ragazzini entusiasti e molto stimolati”. Il Golf Club, per cui l’australiano ha l’attachment, ha organizzato un aperitivo per salutarlo e consegnargli la pargamena di socio onorario prima della sua partenza per Akron dove da giovedì sarà in campo per il Bridgestone Invitational. “Un campo che mi piace e un torneo che sarà difficile con in campo tutti i migliori dieci al mondo. Certamente non duro come Muirfield dove nell’ultima giornata c’erano condizioni al limite del proibitivo ma sono felice di come ho giocato. Certo se avessi imbucato qualche putt in più… Ecco, in questo momento il punto del mi gioco maggiormente altalenante è proprio il putting. Speriamo che ad Akron tutto funzioni per il meglio”, ha proseguito sorridendo. “Sto praticando molto, ho impostato tutta la mia preparazione di quest’anno puntando sui grandi eventi e devo dire che, finora, questa tattica ha funzionato. Anche se gioco meno…”

Ma lo vedremo mai in campo per l’Omega European Masters? “Spero l’anno prossimo. So che l’organizzazione e Yves Mittaz in particolare (organizzatore del Torneo) sta trattando con l’European Tour per spostare la data a luglio e, in questo caso, visto che non ci sarà più la concomitanza con le gare della FedEx Cup, sarò felice di partecipare. Il tracciato Severiano Ballesteros mi piace molto. E’ un test significativo e dopo le modifiche che hanno apportato alla 10, 12, 13 e 17 è diventato ancora più competitivo. E’ bellissimo il par 3 della 13 con il green ribassato, le tribune naturali che accolgono fino a 2000 persone e i laghetti che sono stati realizzati. Da un lato per noi è più complicato, ma per i molti dilettanti che affollano il percorso a luglio e agosto dalle partenze avanzate risulta giocabile e divertente”, prosegue Adam.

Per l’occasione ha indossato la Giacca Verde che, sinceramente, gli dona come tutto ciò che indossa. E’ decisamente un gran bel ragazzo e ci è venuto psontaneo domandargli se ha visto le recenti immagini di Gary Player e se lui poserebbe nudo come il campione sudafricano e ci ha risposto ridendo “No, non le ho viste, ma ne ho sentito parlare. Già! Lui è un uomo molto in forma, non sono contrario anche se io non so se farei la stessa figura!”. Viva la modestia!

Anche lo spagnolo Sergio Garcia ha l’attachment per Crans, considerato il più bel tracciato di montagna del mondo, e ci auguriamo che lo spostamento di data possa  riportare anche lo spagnolo a disputare il torneo che lo spagnolo ha vinto anni fa.