Annika Sorenstam First Lady del golf

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Professionista dell’LPGA, membro del PGA dallo scorso aprile, campionessa  dentro e fuori dal campo. Annika Sorenstam ha raggiunto un altro importante traguardo nella propria carriera golfistica: è stata nominata First Lady del Golf dal PGA of America. Il prestigioso premio, introdotto per la prima volta nel 1998 e assegnato ogni due anni dal 2011,  ha l’obiettivo di premiare ufficialmente le golfiste che contribuiscono o hanno contribuito a promuovere il gioco del golf nel mondo.

E Annika Sorenstam ha tutte le carte in regola per ricevere il prestigioso premio. Nata a Bro, Svezia, nella propria carriera da professionista ha vinto 89 tornei sia nel LPGA che nel LET, rimanendo leader imbattuta della money list con un montepremi di 22milioni di dollari. Non da ultimo, è la prima professionista non-Americana ad essere stata incoronata First Lady del PGA.

Ritiratasi dalla scena competitiva nel 2008, la Sorenstam ha continuato a dedicarsi al mondo del golf anche fuori dal campo, diventando imprenditrice e fondando il marchio “ANNIKA”.Il brand comprende: progettazione di nuovi percorsi, una Golf Academy, un’Associazione Benefica e collezioni di abbigliamento. La sua associazione ha l’obiettivo di dare ai bambini una vita sana e attiva e, in particolare, alle giovani golfiste del futuro, di prendere parte a tornei professionistici.

Il successo non si è fatto aspettare e “ANNIKA” ha fatto breccia nel cuore del PGA of America, permettendo alla Sorenstam di diventarne la First Lady.Il presidente del PGA of America, Ted Bishop, ha infatti così commentato: “Annika ha avuto un impatto straordinario sul golf femminile del secolo moderno. Il suo impegno nel fitness e nell’eccellenza, ha fatto di lei una leggenda sui percorsi di tutto il mondo. Il PGA è onorato di averla incoronata First Lady PGA del golf”.

Annika Sorenstam si è detta felice e altrettanto onorata: “Sono stata davvero fortunata ad aver avuto nella mia vita delle persone che mi hanno aiutata a costruire la strada, che mi avrebbe poi portata al successo, sia dentro che fuori dal campo. È come vivere un sogno e voglio aiutare le nuove generazioni a fare lo stesso. È gratificante pensare che il PGA of America abbia apprezzato il nostro programma di educazione e di insegnamento per le giovani golfiste. Sono entusiasta di essere stata nominata First Lady del 2013″.