L’Italia è pronta a mostrare le sue valenze golfistiche all’IGTM

Rivolgendosi alla vasta platea di operatori specializzati nel settore (supplier, buyer, visitatori e media) che interverranno all’edizione 2014 di International Golf Travel Market (IGTM), l’Italia avrà finalmente la possibilità di illustrare perché è considerata tra le 10 destinazioni più importanti del turismo golfistico.

Il Paese vanta 410 impianti che interessano 19 delle 20 regioni italiane, con la massima concentrazione nel Nord. Sfide diverse per disegno e natura che assecondano giocatori con capacità e aspirazioni differenti, che qui incontrano tutte le firme più famose: i golf club italiani saranno protagonisti della 17ma edizione di IGTM, in calendario presso l’Exhibition and Conference Centre di Villa Erba, sulle rive del Lago di Como, dal 27 al 30 ottobre.

“Diversamente da altre destinazioni europee, la nostra storia di golf è poco nota”, ha commentato Franco Chimenti, Presidente della Federazione Italiana Golf. “La tradizione di questo sport in Italia attraversa oltre un secolo: il debutto data infatti 1903, quando fu inaugurato il Circolo del Golf di Roma Acquasanta. Tuttavia, la reputazione del nostro Paese come meta di golf europea deve ancora essere valorizzata appieno”.

Da un recente studio del Ministro per gli Affari Regionali, il Turismo e lo Sport, risulta che l’Italia attrae solo il 7% del mercato europeo del golf, che vale circa 3,6 milioni di euroA commento di questi risultati, Franco Chimenti ha detto: “Sul fronte del turismo golfistico, abbiamo ancora un enorme potenziale inespresso. Meglio conosciuta per l’arte, la cultura, la moda, la cucina e il vino – tutti elementi sempre più richiesti per una vacanza di golf – l’Italia sa anche offrire esperienze memorabili a chi viaggia con sacca e bastoni”.