Bermuda, il posto più bello del mondo. Di Maria Pia Gennaro

In un’ora si va da un capo all’altro lungo i 54 km di lunghezza. Un’isoletta all’altezza del North Carolina nota a molti che, forse, non sanno esattamente dove si trova.

Luogo famoso per i pantaloncini che qui vengono indossati non soltanto come capo casual, ma anche in occasioni più formali, spesso abbinati anche a giacca e cravatta. Avete indovinato? Stiamo parlando di Bermuda “Il posto più bello del mondo” come l’ha definito il Ministro del Turismo Shawn G. Crockwell che, nell’occasione, era accompagnato dal Direttore del Dipartimento del Turismo William C. Griffith.

Un giovane 44enne incontrato a Milano per una simpatica e istruttiva colazione, eletto due mesi fa, che ci ha raccontato i piani per lo sviluppo del turismo nell’isola che vengono definiti con largo anticipo e portati avanti per ben più dei cinque anni nei quali dura la carica. A supporto dei validi “tecnici” impegnati nel supporto marketing e organizzativo. Un sogno per la nostra italietta dove non esiste nemmeno il Ministero del Turismo ma il Dipartimento per gli affari regionali, il turismo e lo sport. Noi che di quello potremmo quasi vivere….

I governanti intendono far conoscere l’isola non solo per le sue rosee spiagge, per gli ineguagliabili tramonti, per le vacanze a tutto relax ma anche per la cucina internazionali con influenze caraibiche. A questo proposito val la pena di fare una digressione: Bermuda, a differenza di quanto si creda, non fa parte dei Caraibi. E’ alle nostre latitudini anche se il clima è mite tutto l’anno.

E poi ci sono la cultura, l’architettura, il golf (sette percorsi fra i migliori al mondo) e il diving, oltre ai casinò che sono sempre una valida attrattiva soprattutto per i turisti americani e canadesi che rappresentano il 70%, mentre gran parte della rimanenza è rappresentata da italiani e tedeschi. 232mila quelli approdati all’isola l’anno scorso e questa cifra importante sale a 400mila con quelli che fanno scalo a bordo delle navi da crociera. Il Ministro punta molto anche sulle numerose competizioni di alto livello ospitate ogni anno: dai tornei di tennis al beach tennis (vinto da due riminesi), dal golf alla maratona e via dicendo.

Bermuda è lusso con resort da sogno, il turismo è di alto livello ma i prezzi sono assolutamente competitivi. “Affordable”, l’ha definito Ferdinando Parello e nessun aggettivo meglio si adatta a questa qualità.