La storia del professionista che segna un giro in 56

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Il 25enne Jesse Massie è a metà delle seconde 9 di un giro al Glenmary Country Club, Kentucky, quando, insieme ai suoi compagni di gioco, decide di giocarne altre 18.

Ebbene, dopo aver segnato 67 sul primo giro, il giovane professionista ha ottenuto al secondo round uno straordinario punteggio di 16 sotto il par (56), uno degli score più bassi della storia del nostro sport.

“Ero sconvolto”, ricorda Massie, che ha concluso la sua performance con un putt per il birdie da 6 metri. Il giro da record comprende: 14 birdie, 1 eagle e 3 par, e include un colpo di penalità, quando la palla si è bloccata contro un cedro a mezzo metro di altezza sul fairway della 5.

Il giovane giocatore ha capito che stava girando sopra la media quando ha segnato 29 sulle front nine, nonostante il colpo di penalità. Queste buche del Glenmary richiedono grande precisione, visto che otto hanno ostacoli d’acqua e tutte hanno aree di fuori limite.

Massie al momento gioca nel NGA Pro Golf Tour, lo stesso circuito di Rhein Gibson, che a maggio ha firmato uno score di 55 al River Oaks Golf Club, un numero che  all’epoca sembrava essere il più basso della storia del golf, ma River Oaks è un par 71 e, a memoria dell’head pro del Glenmary, nessuno ha mai segnato meno di 56 su un par 72.

Jesse vorrebbe qualificarsi per una gara del Web.com Tour e superare la Q-School, ma sa di dover migliorare ancora molto, nonostante l’impresa da record appena compiuta, se vuole raggiungere i suoi obiettivi.