Joburg Open, la vittoria a Branden Grace.

Branden Grace ha vinto con 270 colpi (67 66 65 72), diciassette sotto par, il Joburg Open, torneo dell’European Tour svoltosi sui due tracciati del Royal Johannesburg & Kensington Golf Club (East Course par 72, West Course par 71) a Johannesburg in Sudafrica. Il 24enne di Pretoria ha colto il suo primo titolo alla 50ª apparizione nel circuito lasciando a un colpo l’inglese Jamie Elson (271, -16), rinvenuto con un 63 (-9) e che ha cullato a lungo la speranza del playoff nella sua attesa in club house essendo giunto con notevole anticipo rispetto all’avversario.

Grace, dopo un bogey in partenza e un birdie alla buca 9, ha tenuto un’andatura regolarissima con par sulle buche rimanenti per il 72 che gli ha consentito di mantenere l’esiguo vantaggio. Affollata la terza posizione occupata con 273 (-14) dagli scozzesi David Drysdale e Marc Warren e dai sudafricani Jaco Van Zyl, Trevor Fisher jr, Dawie Van der Walt e Michiel Bothma. Non è mai stato in corsa per la vittoria Retief Goosen, 16° con 277 (-10), mentre l’altro idolo di casa, Charl Schwartzel, campione uscente, è uscito dopo due turni (194° con 155, +12).

Non hanno superato il taglio, caduto a 139 (-4), i quattro italiani in gara. Hanno concluso al 68° posto con 140 (-3) – esclusi per un colpo – Alessandro Tadini (71 69) e Andrea Pavan (70 70), e si è classificato 189° con 153 (76 77, +10) Aron Zemmer, entrato nel field con il quinto posto nella prequalifica. Si è ritirato nel secondo giro Federico Colombo.

La gara, alla quale sono stati ammessi 210 concorrenti, è stata avversata dal maltempo con sospensioni che non hanno mai consentito la conclusione dei primi tre giri nei tempi previsti. Grace, il quale ha ricevuto un assegno di 206.500 euro su un montepremi di 1.300.000 euro, ha dato il secondo successo consecutivo ai giocatori locali, dopo quello di Louis Oosthuizen nell’Africa Open, nelle prime due gare dell’European Tour 2012 iniziato in Sudafrica, dove rimarrà ancora per la disputa del Volvo Golf Champions (19-22 gennaio) sul The Links at Fancourt, a George.